skip to Main Content

Siria, Isis ha un nuovo nemico: gli Humvee Peshmerga radiocomandati

Siria, Isis Ha Un Nuovo Nemico: Gli Humvee Peshmerga Radiocomandati

Lo ha inventato un Peshmerga dopo aver combattuto in prima linea

Isis in Siria ha un nuovo nemico. È un normale Hunmee (High Mobility Multipurpose Wheeled Vehicle), trasformato in un UV (unmanned vehicle). Si tratta di un mezzo radiocomandato, dotato di armi e telecamere, inventato da un Peshmerga curdo: Muhtaj Harki. Lo riporta Rudaw. L’obiettivo è impiegarlo in prima linea e salvare così le vite di soldati. Allo stesso tempo, potrà prevenire i pericoli e contribuire a identificare le postazioni jihadiste, in modo che possano essere neutralizzate. L’idea è nata quando Harki ha combattuto sulla frontline contro il Daesh. Il militare si è reso conto che il primo bersaglio dei miliziani erano proprio i mezzi. A bordo vi viaggiavano molti suoi compagni, che hanno perso la vita nelle offensive dello Stato Islamico. Da lì ha deciso di risolvere il problema, creando l’UV.

L’Humvee UV ha una mitragliatrice e un lanciarazzi. In futuro sarà dotato di altre armi

L’Humvee modificato dei Peshmerga presenta una serie di vantaggi. Innanzitutto può fare da esca contro ordigni improvvisati (IED) o attentatori suicidi Isis in Siria. Può viaggiare fino a un chilometro di distanza dal suo centro di controllo ed è dotato di due armi. Una mitragliatrice e un lanciarazzi. Quest’ultimo garantirà ai militari curdi di colpire le postazioni Daesh anche a distanza. Peraltro, si sta studiando come inserire anche altri armamenti. Nel frattempo, una serie di telecamere permetterà allo UV di studiare lo scenario in tempo reale e avvertire i Peshmerga su possibili pericoli.

L’Humvee UV vanifica le tecniche usate da Isis per rallentare l’offensiva nemica

Esternamente è un Humvee come gli altri in dotazione ai Peshmerga. Questo confonderà i jihadisti Isis, che non sapranno se è un’esca o un mezzo con truppe curde reali. Lo UV garantirà, perciò, un vantaggio tattico nelle battaglie contro il Daesh. Le tecniche usate da miliziani per rallentare le offensive nemiche, infatti, non saranno più efficaci. Sia in caso siano usati IED sia attacchi suicidi con veicoli contro il nemico (VBIED). In entrambi i casi, il massimo del risultato ottenuto sarà la distruzione del mezzo. Il nemico, invece, non subirà danni o perdite in termini di vite e potrà proseguire l’avanzata. Inoltre, le auto-bomba e gli shahid (i martiri) scarseggiano e sono limitati. Di conseguenza ci si porrà il dubbio se rischiare di utilizzarli invano. Nel frattempo, le truppe guadagneranno terreno e spazio.

Il video su Rudaw dell’Humvee Peshmerga radiocomandato

Back To Top