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Siria, Tabqa è libera. Gli ultimi miliziani Isis alla diga si sono arresi

Siria, Tabqa è Libera. Gli Ultimi Miliziani Isis Alla Diga Si Sono Arresi

Circa 70 miliziani Isis si sono arresi alla diga di Tabqa

Isis ha perso completamente Tabqa. Anche la diga, ultimo avamposto Daesh nella città siriana, è caduta sotto l’offensiva delle SDF. I miliziani, circa 70, hanno accettato di arrendersi ai combattenti.  Lo hanno fatto dopo aver disinnescato gli ordigni artigianali (IED), posti nei pressi della struttura, e consegnato le armi pesanti. In cambio, è stata data loro la possibilità di ritirarsi in sicurezza dalla zona e di spostarsi verso Est. In giornata lo Stato Islamico aveva tentato un contrattacco a sorpresa a sud ovest di Tabqa, a Musherfa e Ayed al-Kabeer, ma è stato respinto con perdite e danni. Inoltre, ha provato a diffondere un messaggio di propaganda, in cui si affermava di aver ucciso 104 membri delle SDF/YPG a est e ovest di Raqqa. La notizia, però, dopo poco tempo si è rivelata l’ennesima bufala.

A Raqqa le prigioni sono piene di jihadisti Isis che hanno tentato la fuga

Intanto a Raqqa, le prigioni Isis sono piene di jihadisti che hanno cercato di fuggire. In un primo momento, i vertici del Daesh hanno pensato di liberarli in cambio della loro disponibilità a combattere. Poi, però, è stata fatta marcia indietro. è troppo elevata, infatti, la paura che i miliziani si possano rivoltare contro i  loro compagni e aggiungere ulteriore caos a quello che già regna nella roccaforte dello Stato Islamico. Nel frattempo, le SDF continuano ad avvicinarsi alla città da nord. Nelle scorse ore hanno catturato il villaggio di Khirbat Khan e sventato un contrattacco degli estremisti a Umm Tanak. L’operazione Inherent Resolve, inoltre, ha condotto attacchi aerei in zona, in particolare nell’area di Bir Al-Hashm.

L’offensiva a Raqqa si muoverà da 3 assi. In parallelo ci saranno corridoi di fuga per i civili

La liberazione di Tabqa è un passo decisivo per l’operazione Wrath of Euphrates. Permette, infatti, dio accelerare i preparativi per l’offensiva anti-Daesh a Raqqa. Nella zona stanno confluendo via mare, terra e cielo numerosi rinforzi e rifornimenti alle SDF. Questi verranno schierati presso l’aeroporto militare della città, che diverrà il launching point delle manovre per liberare la roccaforte. Inoltre, l’avvicinamento a questa da nord sta permettendo la creazione di corridoi sicuri. Sia per il passaggio delle truppe sia per l’evacuazione dei civili dai luoghi di battaglia. Ce ne saranno almeno 3. Il primo da nord, il secondo da ovest e il terzo da sud (Tabqa), sfruttando la Halap Ar Raqqah Road. Si punta a lasciare aperta un’area a est, per permettere ai transfughi Isil di lasciare la zona, Tutti gli estremisti che lasciano Raqqa, infatti, si spostano verso Deir ez-Zor, rimasto l’ultimo presidio importante del Califfato in Siria.

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