Siria, Isis difende fino all’ultimo Abu Kamal. Soprattutto un quartiere

Syria Islamicstate Middleeast Bahrah Hajin Syrianarmy IS Eufrate Idlib Siria Turchia Afrin Damasco Saa Esercitosiriano Abuduhur Kurdistan Rojava Russia Usa Europa Ue Onu Abukamal Albukamal Isis Isil Daesh Statoislamico Albaghdadi Saa Tigerforces Mayadeen Sdf Cizirestorm Aljazeera Deirezzor Merv Busayrah

Ad Abu Kamal la battaglia Isis-esercito siriano è in stallo. Daesh protegge un distretto, forse vi si nasconde al-Baghdadi. In arrivo le Tiger Forces da Mayadeen

Continua ad Abu Kamal (Al Bukamal), a sud di Deir ez-Zor, la battaglia contro Isis dell’esercito siriano (SAA). I miliziani del Daesh, dopo un primo momento di confusione, hanno ripreso gran parte della città. Inoltre, difendono strenuamente un quartiere in particolare, dove si ritiene sia nascosto un alto profilo dello Stato Islamico. Forse lo stesso leader Abu Bakr al-Baghdadi, fuggito da Qaim in Iraq a bordo di un taxi giallo. I militari di Damasco non riescono a guadagnare terreno contro i jihadisti, tanto che è stato chiesto l’intervento delle Tiger Forces. Queste, però, si trovano più a nord a Mayadeen e raggiungere la roccaforte richiederà loro tempo. Un comandante sul campo delle unità ha spiegato che le truppe hanno perso terreno a causa della loro inesperienza contro Isil e soprattutto nei confronti delle auto-bomba (VBIED). Inoltre, ha precisato che controllano solo parte della città.

Cizire Storm bonifica Busayrah dalle mine Isis e prtegge i pozzi Al Omar. A nord est avanza sulla strada per Ash Shaddaday

Intanto, le SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) stanno operando su due fronti a Deir ez-Zor, togliendo territorio a Isis. Su quello meridionale si sta procedendo alla bonifica di Busayrah, appena conquistata dallo Stato Islamico. Con la sua liberazione, i jihadisti hanno perso il controllo di tutti i centri abitati lungo il fiume Khibur. Inoltre, è stato tolto allo Stato Islamico il villaggio di Luziya e mantenute le difese presso i campi petroliferi Al Omar, in cui i jihadisti hanno lanciato alcuni attacchi nelle scorse ore. Sul secondo, quello settentrionale a margine della Middle Euphrates Valley (MERV), le forze siriane spingono sulla strada verso Ash Shaddaday. Si punta ad arrivare al più presto a Zawiyat Abu Hamdah, l’ultimo presidio a nord ancora in mano ai miliziani. L’obiettivo è estrometterli dall’ultima grande via di comunicazione che attraversa la provincia di Deir ez-Zor.