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Siria, Isis arretra in centro a Raqqa. A Deir ez-Zor è corsa SDF Vs. SAA

Siria, Isis Arretra In Centro A Raqqa. A Deir Ez-Zor è Corsa SDF Vs. SAA

A Raqqa Isis è chiuso nell’ospedale nazionale e attaccato da SDF e Coalizione

Le SDF avanzano contro Isis a Raqqa e Deir ez-Zor. Nella prima città, i combattenti siriani stanno combattendo una dura battaglia contro il Daesh ad Amin e Rawdah, in centro e finora hanno ucciso almeno 15 miliziani. Inoltre, hanno posto sotto assedio L’ospedale nazionale, il più importante nella roccaforte. Nelle manovre è intervenuta anche la Coalizione internazionale, che sta fornendo supporto aereo ravvicinato (CAS) alle truppe sul terreno. Parallelamente, le forze a guida curda hanno conquistato piazza Dalla, cacciando lo Stato Islamico verso nord. Intanto, proseguono le operazioni di bonifica dell’ospedale pediatrico e dell’Università di Raqqa dalla presenza di ordigni improvvisati (IED) e mine, collocate dai jihadisti. Soprattutto la prima delle due strutture è stata pesantemente danneggiata negli scontri e si sta già studiando come ricostruirla al più presto. Nella seconda, invece, i danni sembrano essere minori ma deve essere ancora effettuata una valutazione approfondita.

Le SDF sono ad al-Salihiyah, ultimo centro abitato prima dell’Eufrate davanti a Deir ez-Zor. Il SAA punta ad attraversare per primo il fiume

A Deir ez-zor, invece, le SDF hanno cacciato Isis dalla base militare aerea della 113esima brigata e ora stanno combattendo nella zona di al-Salihiyah. Questa è l’ultima città prima di raggiungere l’Eufrate. I prossimi obiettivo sarà eliminare Daesh da Hatlah, Tahla, Marrat, Sabhah e Mazlum. In questo modo le forze a guida curda avranno il controllo totale di tutta la sponda orientale del fiume, che si affaccia sulla ex roccaforte dello Stato Islamico. Dall’altro lato, quello ovest, c’è l’esercito siriano (SAA) che da una parte sta annientando i jihadisti per liberare la città e dall’altra cerca di attraversare per primo l’Eufrate, in modo da bloccare l’avanzata delle SDF. A proposito, i soldati di Damasco sono entrati nel villaggio di Jafra, a nord dell’aeroporto militare e spingono verso l’argine. Qui sembra che siano in arrivo anche ponti mobili per essere pronti al momento giusto.

I miliziani Isis fuggono da Deir ez-ZOr verso sud-est e attraversano l’Eufrate con i traghetti tra Al-Bulayl e Al-Sabha

Nel frattempo, i miliziani Isis sono in fuga da Deir ez-Zor verso sud-est, al confine con l’Iraq. Per il Daesh è l’unica direzione percorribile, in quanto da una parte i jihadisti sono braccati dal SAA in città e dall’altra dalle SDF nella periferia orientale. Quindi non c’è alternativa che cercare rifugio nella miriade di villaggi e centri abitati tra Qaim-Abu Kamal e il deserto fino alla Rojava. A questo proposito, i satelliti hanno rilevato un anormale traffico fluviale da parte dei traghetti tra Al-Bulayl e Al-Sabha. Peraltro, già a partire dal 31 luglio.

 

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