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Siria, Isis allaga Raqqa per rallentare l’offensiva delle SDF a nord

Siria, Isis Allaga Raqqa Per Rallentare L’offensiva Delle SDF A Nord

Isis allaga Raqqa, ma la tattica gli si rivolta contro

Isis tenta di rallentare l’offensiva delle SDF a Raqqa allagando la città. I miliziani Daesh hanno aperto le condotte, inondando la zona ovest della città e le aree a nord di Frosia, Aljazra e Sbahia. Peraltro, a seguito del violento flusso d’acqua è collassato il ponte su quest’ultima zona. L’azione, però, rischia di essere controproducente. Ciò per due motivi. Innanzitutto, se è vero che ostacola i movimenti dei combattenti siriani, lo stesso vale per quelli dello Stato Islamico. Inoltre, la medesima tecnica fu usata anche in Iraq. Per l’esattezza a Falluja, a maggio del 2016. Ma contro Isil. Per l’occasione fu allagato un quartiere per creare un corridoio sicuro contro mine e ordigni, disseminati dai jihadisti. Tattica che si rivelò un successo. Perciò, anche a Raqqa è molto probabile che l’acqua abbia spazzato via tutte le trappole esplosive posizionate dagli estremisti, esponendo involontariamente quella che si riteneva un’area protetta.

Le SDF avanzano a nord est e nord ovest. Si combatte ad Hamra

L’apertura delle condotte da parte di Isis, comunque, non ha rallentato l’avanzata dei combattenti siriani. Questi si muovono nel quadrante settentrionale per scendere a Raqqa. A nord est i combattenti siriani si sono divisi in 2 assi. Il primo ha conquistato i villaggi di Shanina e Abdallah, mentre il secondo 12 fattorie. Poi, le ali si sono ricongiunte in attesa di proseguire verso la roccaforte. In tutto, in meno di un giorno, è stata liberata dai jihadisti Daesh un’area di 47 chilometri quadrati. Un terzo asse delle SDF, invece, sta operando a nord ovest di Raqqa. Questo nelle ultime ore ha cacciato i miliziani dal villaggio di al-Kubra village e al momento sta assediando lo Stato Islamico presso altri 5 centri abitati. L’area di operazione è una zona chiamata Hamra.

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