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Siria, Isis a Raqqa non regge al pressing SDF e cede terreno sui 3 assi

Siria, Isis A Raqqa Non Regge Al Pressing SDF E Cede Terreno Sui 3 Assi

Isis a est perde Mashalab, a nord la base della 17esima divisione e a ovest è quasi caduto Hawi al Hawa

Isis a Raqqa non resiste al pressing delle SDF ed è costretto a ripiegare verso il centro. I combattenti siriani hanno conquistato completamente il quartiere di al-Mashalab a est. Inoltre, nelle scorse ore Daesh ha perso la base della 17esima divisione e la fabbrica di zucchero a nord. Per lo Stato Islamico va male anche sull’ultimo asso dell’offensiva SDF: quello ovest. Le truppe hanno quasi liberato totalmente Hawi al Hawa e sono giunte all’intersezione con Jazra. L’avanzata non si è fermata durante la notte. I jet della Coalizione, infatti, hanno sganciato bombe al fosforo Willy Pete per illuminare l’area e creare una cortina fumogena contro i cecchini. Ovviamente, i miliziani hanno denunciato che ci sono stati almeno 20 raid e che questi hanno causato la morte di molti civili. Proprio come accaduto a Mosul. Dalle immagini, però, si veda che le detonazioni avvengono in aria e non a terra.

I civili obbligati a combattere, chi si rifiuta o tenta la fuga è arrestato e gli sono bruciati i documenti

È Isis, invece, che sta causando vittime civili a Raqqa. I jihadisti Daesh stanno andando a caccia tra la popolazione locale di “volontari” che imbraccino le armi per la formazione. Chi si rifiuta è arrestato e gli vengono bruciati i documenti di identità. Stessa sorte per le famiglie che tentano di raggiungere i combattenti siriani. Soprattutto a Est. Un gruppo di persone che presso il cimitero di Bay’a aveva cercato di allontanarsi dalla roccaforte dello Stato Islamico, è stato bloccato dai miliziani. Questi, dopo averli costretti a tornare indietro hanno dato alle fiamme le loro carte d’identità e i passaporti. Ciò in modo che se dovessero tentare di nuovo la fuga verso le SDF, sarebbe più difficile dimostrare la loro identità e non essere scambiati per estremisti.

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