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Siria, Isis a Deir ez-Zor subisce doppio pressing SDF-SAA a Mayadeen

Le SDF cacciano Isis da Diban e spingono verso Al-Tanak. Il SAA respinge un contrattacco Daesh a Mayadeen

Isis a Deir ez-Zor sta subendo un doppio attacco nell’area sud di Deir ez-Zor. Le SDF e l’esercito siriano stanno operando in simultanea a Mayadeen. Le prima sulla sponda est dell’Eufrate e il secondo su quella ovest. Le forze di Cizire Storm (Al Jazeera) hanno cacciato il Daesh da tutta la zona di Diban e procedono in 2 direzioni: a est verso la Middle Euphrates Valley (MERV) e a sud in direzione dei campi petroliferi di Al-Tanak.. I soldati di Damasco, invece, hanno respinto un attacco a sorpresa dallo Stato Islamico nella città. I miliziani, divisi in piccoli gruppi, hanno lanciato un’offensiva multipla sfruttando una tempesta di sabbia che ha investito il quadrante e ha ridotto la visibilità per le truppe. Queste, comunque, sono riuscite a reagire e, nonostante perdite rilevanti, a bloccare il tentativo mantenendo le linee difensive.

Isis è sempre più chiuso nella Middle Euphrates Valley, anche dal versante iracheno

A seguito dell’avanzata di Cizire Storm e dell’esercito siriano a Deir ez-Zor, Isis ormai controlla meno del 5% del paese. I miliziani sono chiusi verso il confine con l’Iraq a sud e a est. In particolare nella Middle Euphrates Valley. Non hanno possibilità di fuga, se non attraverso la frontiera. Ma anche in questo caso possono raggiungere solo un’area delimitata. Le ISF, i Peshmerga e le milizie paramilitari sciite (PMU) hanno sigillato il quadrante anche dal loro lato. Perciò le opzioni sono limitate. Alcuni jihadisti, tra cui un gruppo di ex militari di Damasco confluiti nello Stato Islamico, si sono arresi nelle scorse ore al SAA. Altri, invece, tentano la fuga anche cercando di corrompere la popolazione locale. È il caso di Abdullah Khalaf al-Ali, uno dei leader Daesh nella zona nord-orientale rurale di Aleppo. L’uomo, di origine irachena, è stato arrestato dopo aver pagato mazzette per essere protetto.

A Raqqa ucciso Abu Jihad (alias Islam Atabiev), responsabile della propaganda Isis in lingua russa

Isis peraltro ha subito un nuovo colpo sul fronte della radicalizzazione e reclutamenti, che si aggiunge allo stop di Rumiyah e del news service di Amaq. A Raqqa è stato ucciso Abu Jihad (alias Islam Atabiev), responsabile per la propaganda Daesh in lingua russa. Lo hanno confermato diversi account Twitter legati allo Stato Islamico.

 

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