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Siria, gli USA in campo per fermare gli scontri a nord di Hasaka

Gli USA in campo per fermare gli scontri a nord di Hasaka. I soldati americani pattugliano la linea di contatto tra SDF, TAF e milizie alleate. Obiettivo: impedire gli attacchi contro la popolazione. Intanto, prosegue la caccia all’ex ISIS

Gli Stati Uniti entrano in campo per de-escalare la tensione tra le SDF e le milizie pro-Turchia a Nord di Hasaka. Lo fanno con un’attività di pattugliamento lungo la linea di contatto a Tel-Tamer (Tel Tamr). Un convoglio di sei veicoli corazzati è partito dal villaggio di Qasrik e ed è transitato ad al-Dardara, al-Fakka e Mujebrat al-Zarkan. Obiettivo: fermare il lancio di razzi e proietti di artiglieria delle TAF e dei gruppi alleati, che stanno mietendo numerose vittime tra la popolazione civile e generando flussi di sfollati. Intanto, le forze curde hanno lanciato una nuova operazione per smantellare le cellule dello Stato Islamico che operano nell’area. Dopo l’attacco complesso al carcere di al-Sina’a, si teme infatti che ci possano essere nuove azioni da parte dei jihadisti pro-ISIS, sfruttando il conflitto in corso contro i soldati turchi e le milizie alleate.

 

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