Siria, entra nel vivo la battaglia tra SDF e Isis a Deir ez-Zor

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Le SDF cacciano Isis da diverse aree a nord di Deir ez-Zor e ricevono rinforzi Usa

La battaglia tra le SDF e Isis a Deir ez-Zor entra nel vivo. I combattenti siriani hanno lanciato una dura offensiva contro Daesh nella zona industriale dell città, in particolare lungo l’autostrada che dal centro abitato porta ad Abu Khasab. Questo ha risposto con un contrattacco una serie di auto-bomba (SVBIED). Al momento nell’area sono in corso duri scontri, anche se sembra che i miliziani stiano arretrando. Tanto che nelle scorse ore le truppe hanno conquistato Bir Khalawi , Qiatari, Ghaizayd, la base militare aerea del 113esimo e i silos del grano di al-Huwayj. Nell’operazione sono stati uccisi oltre 30 miliziani dello Stato Islamico. Nel frattempo, stanno arrivando da Hasakah nalla Rojava aiuti militari dagli Usa per le manovre. È un convoglio di 70 mezzi con armi, munizioni ed equipaggiamenti, destinati alle forze nella zona.

Non ci sono al momento interferenze tra SDF e SAA. Ognuno combatte nella sua zona

Non ci sono, invece, per il momento notizie sulle reazioni dell’esercito siriano (SAA) legate alla presenza delle SDF a Deir ez-Zor in chiave anti-Isis. Nonostante i due contingenti siano molto vicini tra loro non si sono registrati contatti o sconfinamenti di una delle due parti nelle offensive contro Daesh. I militari di Damasco si trovano nella zona ovest della città, le forze a guida curda a est. A proposito, il comandante del Deir Ez-Zor Military Council (DMC), Ahmed Abu Khawla, è stato molto chiaro: “Se le truppe del governo Assad ci spareranno anche solo un proiettile, risponderemo”. Il SAA per ora si sta limitando ad attaccare lo Stato Islamico nelle ultime zone del quadrante nel centro abitato ancora in mano ai jihadisti: quelle a ridosso dell’Eufrate. Rimane, comunque, l’incognita su cosa succederà una volta liberate.