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Siria, Daesh non rallenta le SDF a Deir Ezzor. Sono a 3 km da al-Baghouz

Siria, Daesh Non Rallenta Le SDF A Deir Ezzor. Sono A 3 Km Da Al-Baghouz

Le SDF di Jazeera Storm arrivano a 3 chilometri dal villaggio di Baqhous e vicine al confine con l’Iraq. L’obiettivo è chiudere Isis in 3 zone separate e isolate

E’ cominciata a pieno ritmo in Siria l’offensiva delle SDF contro Daesh a Deir Ezzor. Le forze arabo-curde dell’operazione Jazeera Storm sul versante meridionale, vicino al confine con l’Iraq, sono arrivate a 3 chilometri dal villaggio di Baqhous (al-Baghouz). Inoltre, un ulteriore gruppo spinge ad Abu Hasan. L’obiettivo è duplice. Chiudere lo Stato Islamico ad Hajin e a Sha’Fah. Di fatto, dividendo in tre aree separate e isolate il territorio controllato da Isis nel quadrante meridionale. Chiudendo parallelamente la frontiera con il paese vicino per evitare fughe di massa o possibili arrivi di rinforzi e rifornimenti. L’unica possibilità per i jihadisti sarà quindi quella di esfiltrare a ovest, dove si trovano le unità dell’esercito di Damasco (SAA). I miliziani stanno provando a resistere all’avanzata nemica con auto-bomba (SBVIED) e ordigni improvvisati (IED), ma la zona desertica li rende visibili a distanza, e quindi neutralizzabili prima che causino danni.

La veloce avanzata delle forze arabo-curde a Deir Ezzor è stata possibile grazie a 2 fattori: i bombardamenti della Coalizione e pochi uomini Daesh lasciati nei villaggi

L’avanzata così veloce delle SDF a Deir Ezzor è stata resa possibile da 2 fattori. Il primo è la massiccia campagna di raid aerei contro Daesh nella zona, che la Coalizione Internazionale ha effettuato sul quadrante in preparazione al riavvio di Jazeera Storm. L’ultimo bollettino di Inherent Resolve parla di 22 raid contro lo Stato Islamico in Siria. In particolare vicino Abu Kamal, Deir Ezzor e Shaddadi. Gli strike hanno preso di mira unità tattiche, mezzi e centri di comando dei jihadisti. Il secondo elemento, invece, è il fatto che Isis finora ha lasciato pochi elementi nei villaggi incontrati dalle forze arabo-curde. Questi, di conseguenza, sono stati neutralizzati in breve tempo. Ci si attende, anche se non ci sono conferme ufficiali, che il grosso dei miliziani sia concentrato ad Hajin e Sha’Fah. Da qui e da est, nella Middle Euphrates Valley (MERV) al confine con l’Iraq, finora sono partiti i numerosi attacchi mordi e fuggi contro il SAA nella provincia.

 

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