Siria, comincia l’offensiva finale SDF per cacciare Isis da Tabqa

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Le SDF conquistano il villaggio di Ayid Qabir e lanciano l’attacco a Tabqa

In Siria, le SDF hanno completamente circondato Isis a Tabqa, lacui liberazione è decisiva per l’offensiva a Raqqa. I combattenti di Wrath of Euphrate si apprestano a lanciare manovre su vasta scala per cacciare Daesh dalla città. All’interno dell’abitato, invece, proseguono operazioni chirurgiche dei commandos HAT per neutralizzare le difese Isil. In particolare, i cecchini e postazioni di mortai nascoste. L’offensiva si muove su 3 fronti: da est è partita da Safsafa, villaggio liberato solo pochi giorni fa. A sud sta avanzando da Ayid Qabir, ripreso solo poche ore fa dopo una violenta battaglia sulla Aleppo Road. Infine, c’è l’asse settentrionale, che vede coinvolte le truppe schierate sulla diga di Tabqa. Altri assetti, inoltre, convergono dalla zona dell’aeroporto, dopo aver respinto un tentativo di contrattacco dello Stato Islamico.

Questa mattina era stata allargata la bolla di sicurezza verso Raqqa

Solo questa mattina le SDF avevano annunciato la liberazione da Isis del villaggio di Abbad, lungo la strada che collega Tabqa e Raqqa (la Halap-Ar Raqqah Road). Grazie a esso è stata allargata la bolla di sicurezza che dalla città della diga va verso la roccaforte Daesh. L’obiettivo è duplice: da una parte bonificare tutta la zona intorno all’infrastruttura stradale. Ciò per permettere il passaggio sicuro dei combattenti e dei mezzi quando comincerà l’assalto al presidio dello Stato Islamico. Inoltre, per garantire un corridoio di fuga alla popolazione. Dall’altra, evitare il rischio di possibili contrattacchi a sorpresa alle spalle. Inoltre, la “bolla” esclude che a Tabqa i miliziani possano ricevere rinforzi e sostegno esterno. Proprio in questo momento, quando è partita l’offensiva per conquistare definitivamente la città.

La Coalizione blocca i tentativi Isis di inviare rinforzi, la Tiger Force ha tagliato la rotta da Aleppo

Intanto, per evitare qualsiasi tentativo di avanzata Isis sulla strada, la Coalizione internazionale anti-Daesh ha lanciato una serie di raid a Raqqa. Il primo è avvenuto nel quartiere al-Mashlab e nella periferia meridionale della roccaforte. In giornata, inoltre, ce ne sono stati altri 2, sempre nella zona sud e sud ovest. Nel frattempo, la Tiger Force ha condotto una serie di raid e di attacchi con elicotteri, che hanno distrutto basi dello Stato Islamico in diverse zone a est di Aleppo. Tra queste Atira, Tal Hasan, Mazulat e Maqtal. Anche qui l’obiettivo era interrompere il flusso di jihadisti che dalla provincia cercano di arrivare a Tabqa per dare man forte ai loro compagni. Grazie alle azioni, è annientata la rotta e i miliziani Isil non potranno ricevere rinforzi da sud. Di conseguenza, sono isolati a Tabqa, senza possibilità di fuga o di sostegno.