skip to Main Content

Siria, al via maxi offensiva a sorpresa contro Isis a Tabqa

Nelle scorse ore era stato preparato il terreno con diversi raid aerei sulla città

In Siria le SDF hanno dato il via a una massiccia offensiva per riprendere da Isis il controllo della diga di Tabqa. Questa è strategica, in quanto fornisce energia elettrica a gran parte del paese. La zona è nelle mani del Daesh dal 2013. La sua conquista darà il via alle operazioni per cacciare lo Stato Islamico dalla sua roccaforte nella nazione. Alle manovre, oltre alle forze siriane, partecipano anche l’artiglieria dei Marines, che fornirà supporto a distanza, e i caccia della Coalizione internazionale. Nelle scorse ore questi avevano effettuato diversi raid per indebolire le difese dei miliziani e mantenere ai massimi livelli il pressing su di loro. In particolare sono avvenuti nell’area ovest della città.

L’arrivo del contingente è avvenuto via terra e mare nella penisola a sud ovest di Tabqa

Parallelamente, le forze speciali Usa e le SDF hanno ripreso da Isis i villaggi di Abu Hurayrah, Al-Mushayrifah, Al-Krain e Al-Jameen, a sud ovest di Tabqa. L’obiettivo è stato guadagnare il controllo dell’autostrada che collega Raqqa con Aleppo e che passa all’interno della città. Grazie a ciò, a Daesh sono state tagliate possibili vie di fuga o rifornimento dall’esterno. Le forze siriane sono arrivate nella zona via mare e aria, sbarcando e atterrando nella penisola vicino a Tabqa. All’airdrop abbiano partecipato almeno 5 elicotteri, scortati dai caccia internazionali. Le SDF, appena a terra, si sono schierate a Shurfa dove hanno istituito una base operativa avanzata da cui lanciare l’offensiva.

Isis è nel caos, non si aspettava un evento del genere

L’operazione nella zona siriana è interamente condotta dalle SDF con l’appoggio dei Marines e della Coalizione internazionale. I primi, oltre all’artiglieria, hanno messo a disposizione capacità di trasporto aereo. Inoltre, la possibilità di inviare rifornimenti alle truppe sul terreno. I secondi, i caccia e i Predator, che garantiranno Supporto Aereo Ravvicinato (CAS) alle forze a terra e sorveglianza continua dell’area. I miliziani Isis, invece, sono completamente isolati a Tabqa e hanno limitate risorse rimaste. Inoltre, il loro morale è a terra, in quanto non si aspettavano un’offensiva così improvvisa e di tale portata. Tanto che Daesh non è riuscito a opporsi in alcun modo all’avanzata del nemico verso la città.

 

 

Back To Top