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Siria, a sorpresa le SDF riprendono Jazeera Storm contro Isis a Deir Ezzor

Siria, A Sorpresa Le SDF Riprendono Jazeera Storm Contro Isis A Deir Ezzor

Riprende a sorpresa l’operazione Jazeera Storm delle SDF contro Isis a Deir Ezzor. I curdi: Dopo l’intervento degli alleati a nord, riteniamo necessario arrivare alla sconfitta totale dello Stato Islamico

E’ ripresa a sorpresa l’offensiva delle SDF contro Isis a Deir Ezzor. Le truppe di Operation Round Up (Jazeera Storm) hanno cominciato ad attaccare di nuovo le postazioni dello Stato Islamico ad Hajin. Ciò, dopo che la Coalizione Internazionale ha bombardato le linee difensive dei jihadisti, distruggendo alcuni loro edifici strategici. Le forze arabo-curde, peraltro, combatteranno con nuovi rinforzi giungi dal quadrante nord est della Siria. Dopo gli attacchi della Turchia alle città di confine, che ha determinato il congelamento delle manovre curde contro Daesh, ci sono stati “intensi sforzi diplomatici per porre fine alla crisi lungo la frontiera”, si legge in una nota delle SDF. Inoltre, “ci sono stati interventi positivi dei nostri alleati per la de-escalation e per focalizzare gli sforzi sulla sconfitta di Isis, in quanto contribuirà alla stabilizzazione dell’area. Di conseguenza – prosegue il testo – è necessario continuare le operazioni per arrivare alla sconfitta finale di Daesh”.

Operation Round Up (Jazeera Storm), anche se congelata, non si era interrotta del tutto. Tanto che erano proseguiti i bombardamenti contro Daesh e le operazioni speciali degli HAT per stanare le cellule dormienti dei jihadisti

Inoltre, sulla sospensione di Jazeera Storm, le SDF precisano che “sono stati fermati solo gli attacchi offensivi” contro Isis a Deir Ezzor. “I bombardamenti aerei contro i centri di comando dello Stato Islamico sono continuati, portando alla distruzione di diversi di essi e all’eliminazione di vari gruppi di terroristi. Allo stesso tempo – si legge nel testo -, una delle nostre unità speciali (HAT) ha condotto un’operazione con il supporto degli elicotteri della Coalizione Internazionale. Questa ha portato all’arresto di un alto comandante Daesh a Raqqa. Ciò dimostra che i jihadisti hanno cellule dormienti nelle zone liberate. E, di conseguenza, che c’è bisogno di continuare questa alleanza e cooperazione a lungo termine per garantire la stabilizzazione e prevenire il riemergere di organizzazioni terroristiche” nella provincia siriana. “Le SDF continuano il loro impegno nell’operazione Jazeera Storm. Respingeranno IS nella Middle Euphrates River Valley (MERV) e concluderanno le manovre ‘La Battaglia per sconfiggere il Terrorismo’, con la sconfitta finale del Daesh, scovando e distruggendo le cellule dormienti dei jihadisti, ovunque siano”.

Le SDF alla popolazione della provincia siriana: State lontani dalle aree di operazioni e dai centri Isis. I miliziani usano i civili come scudi umani e gli edifici popolati come depositi di armi

Infine, le SDF chiedono aiuto alla popolazione. Nel messaggio si esortano i “fratelli e sorelle civili” a evitare i centri Isis e a stare lontani dalle possibili aree di operazione. “Sappiamo che lo Stato Islamico forza i civili a riunirsi in luoghi specifici, usando loro come scudi umani e gli edifici popolati come depositi di armi. Perciò, chiediamo a tutti di intraprendere ogni misura possibile per evacuare le aree di operazioni”. Invece, neo confronti degli attacchi turchi, si “invoca l’uso della logica e della ragione, garantendo che noi vogliamo la pace. Non siamo una minaccia per nessuno e sappiamo bene che il dialogo è il modo migliore per trovare le soluzioni necessarie a tutti i nostri problemi”.

La nota delle SDF

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