Siria, 26 membri Isis si arrendono alle SDF a Raqqa in 2 giorni

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Ago della bilancia della liberazione di Raqqa da Isis sono il Black Stadium e l’ospedale nazionale

In 2 giorni a Raqqa 28 membri di Isis si sono arresi alle SDF. Hanno deciso di passare dalla bandiera nera a quella bianca, a seguito dei progressi dei combattenti siriani nella roccaforte. Questi hanno fatto sapere che sarà liberata definitivamente dal Daesh entro 2 settimane. Inoltre, hanno negato che sia stato raggiunto qualsiasi tipo di accordo con lo Stato Islamico. Nel frattempo, le truppe continuano a combattere presso al-Jamili, il Black Stadium e all’ospedale nazionale, dove i miliziani hanno assembrato numerosi civili da usare come scudi umani. Isil, però, non riesce più a trattenere gli abitanti locali in altre zone della città, tanto che domenica circa 200 persone sono fuggite verso le SDF. Queste si aggiungono alle 155 salvate dalle forze a guida curda. A proposito, il Raqqa Civil Council e gli elder tribali arabi stanno lavorando per proteggere ed evacuare chi è ancora intrappolato nelle aree di scontro.

Il bilancio di un mese dell’operazione Cizire Storm a Deir ez-Zor contro Isis

A Deir ez-Zor, a sud di Raqqa, le SDF dell’operazione Cizire Storm (Al Jazeera) hanno completato il primo mese di manovre contro Isis e continuano ad avanzare sui 3 assi. In questo periodo il Daesh è stato cacciato da 3.468 chilometri quadrati e sono stati uccisi 156 miliziani. I civili liberati, invece sono oltre 50.000. La campagna è cominciata su 2 assi: Abu Fas e Abu Khashab. Poi è passata a 4: Mercada, as Suwar, al-Jazrat e il complesso industriale dell’ex roccaforte dello Stato Islamico. Infine, si è ridotta ai 3 attuali ed è stato mantenuto il controllo dell’area energetica del quadrante. Dal gassificatore al complesso Conico, passando per i campi di al-Azba e al-Jafra. Peraltro, i combattenti siriani hanno anche arrestato altri 70 membri della formazione, tra cui diversi emiri. Senza contare gli assetti distrutti e le armi sequestrate tra cui 8 missili e rispettive basi di lancio.