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Sicurezza, il Regno Unito punta sui bambini contro il coronavirus

Sicurezza, Il Regno Unito Punta Sui Bambini Contro Il Coronavirus

Il Regno Unito punta sui bambini per combattere il coronavirus nei paesi più poveri. Da Londra 330 milioni a GAVI per vaccinare i piccoli contro le malattie mortali

Il Regno Unito ha confermato che sarà il più grande sostenitore dell’alleanza internazionale per la vaccinazione dei bambini contro le malattie mortali (GAVI). Lo ha annunciato il Segretario UK per lo Sviluppo Internazionale, Anne-Marie Trevelyan, spiegando che è stato stabilito un impegno finanziario di 330 milioni di sterline all’anno per il prossimo quinquennio a favore di Gavi. I fondi contribuiranno a finanziare l’immunizzazione di 75 milioni di bambini nei paesi più poveri del mondo. Con la loro vaccinazione, si aiuteranno i sistemi sanitari di quelle nazioni a far fronte all’aumento dei casi di covid-19. Una volta che i vaccini contro la pandemia saranno disponibili, infatti, grazie alla GAVI potranno essere distribuiti a tutti. Su questo fronte, Londra sta finanziando anche lo studio di cure ad hoc, sostenendo come primo donatore l’appello della Coalition for Epidemic Preparedness Innovations (CEPI).

La sicurezza non è legata solo al covid-19, ma anche alla qualità di vita nelle nazioni più disagiate. Per questo UK mantiene gli APS al 2% del PIL, come stabilito in ambito ONU

La sicurezza per il Regno Unito non è legata solo al coronavirus, ma anche ad altri fattori. In primo luogo alla qualità della vita nelle nazioni più povere. Non a caso, il finanziamento alla GAVI rientra nell’impegno di Londra nei confronti degli aiuti allo sviluppo (APS). L’UK, infatti, continua a dedicare al questo capitolo il 2% del PIL, come stabilito in ambito ONU. Inoltre, epidemie e pandemie scoppiate lontano potrebbero comunque arrivare nella nazione europea. Dato che, come ha dimostrato il covid-19, il virus non conosce confini e la migliore sicurezza sanitaria è la prevenzione.

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