skip to Main Content

Seul razionalizza la gestione dei pericoli provenienti dalla Corea del Nord

Seul Razionalizza La Gestione Dei Pericoli Provenienti Dalla Corea Del Nord

Nasce la “torre di controllo” del governo sud coreano per la gestione delle minacce di Pyongyang

In Corea del Sud nascerà presto un team speciale per la gestione dei pericoli provenienti dalla Corea del Nord. In particolare quelli nucleari e missilistici. Lo ha approvato il consiglio dei ministri di Seul, secondo quanto riporta Yonhap. In questo ambito il ministero della Difesa nazionale della nazione creerà la struttura, che analizzerà le politiche di Pyongyang e lavorerà sotto l’ufficio della National Defense Policy, guidato da una vice ministro. Per come è stata definita, sarà la “torre di controllo” sulla gestione degli affari legati al regime di Kim Jong-un. Di fatto il team fornirà elementi e valutazioni aggiornate ai decisori politici, lavorando a stretto contatto con la componente militare e con le divisioni dedicate alla nazione vicina.

Riorganizzati i dipartimenti del ministero della Difesa, dedicati alla Corea del Nord

Il ministero della Difesa di Seul costituirà anche una divisione specializzata per affrontare il programma nucleare della Corea del Nord. Questa opererà in stretto coordinamento con il Centro di risposta per le Armi di Distruzione di Massa (WMD) dello Stato maggiore della Difesa, a capo delle operazioni militari. La nuova entità (Counter WMD) farà parte della struttura che si occupa di spazio e missili. Verrà, invece, mantenuta la divisione sulle politiche e il controllo degli armamenti di Pyongyang. Infine, è stato scelto un direttore generale, che sarà a capo delle 4 divisioni e unità dedicate al contrasto dei pericoli del regime di Kim Jong-un.

Seul spera che Pyongyang accetti la Tregua Olimpica, ma teme reazioni di Kim Jong-un alle ultime sanzioni Onu

La Corea del Sud punta a massimizzare l’efficienza e l’efficacia delle risposte contro i pericoli provenienti dalla Corea del Nord. Il rischio di un’aggressione, infatti, è ancora elevato. Ciò, nonostante Pyongyang potrebbe aderire alla “Tregua Olimpica” in occasione dei Giochi di PyeongChang. Si temono le reazioni di Kim Jong-un alle sanzioni appena approvate dal Consiglio di Sicurezza Onu. Queste potrebbero tradursi a breve in un nuovo lancio di un missile balistico ICBM. In quel caso la crisi subirebbe una ulteriore escalation, con tutte le difficoltà del caso da gestire.

Back To Top