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Riunione straordinaria di Libia, Sudan, Ciad e Niger sulla sicurezza dei confini

Riunione Straordinaria Di Libia, Sudan, Ciad E Niger Sulla Sicurezza Dei Confini

Riunione straordinaria a fine mese del comitato sulla sicurezza dei confini comuni di Libia, Sudan, Ciad e Niger

I ministri degli Esteri di Libia, Sudan, Ciad e Niger hanno deciso di tenere una riunione straordinaria del comitato per la sicurezza delle frontiere. L’iniziativa si terrà alla fine del mese. Lo riporta Islam Media Analysis, riprendendo l’annuncio del capo della diplomazia di Khartyoum, El-Dirdeiry Ahmed, al termine di un incontro tra i 4 a margine dell’undicesimo summit straordinario dell’Unione Africana (AU). Il ministro ha spiegato che il meeting si sarebbe dovuto tenere in teoria il mese prossimo a Niamey. Però, è stato deciso di anticipare i tempi. Ciò per velocizzare la creazione del Joint Operations Centre (JOC) a N’Djamena e dare il via al più presto alle operazioni congiunte di pattugliamento dei confini. L’obiettivo è migliorare la cooperazione sulla sicurezza e unire gli sforzi. Soprattutto nella lotta contro il terrorismo, il traffico di esseri umani (migranti) e di droga, nonché contro i crimini transnazionali che coinvolgono la regione africana.

Obiettivo: accelerare i tempi per rendere operativo l’accordo di cooperazione tra i 4 paesi e per creare al più presto il Joint Operations Centre (JOC). La struttura sarà centrale nella lotta al terrorismo e alla criminalità lungo le frontiere

Libia, Niger, Ciad e Sudan avevano firmato il 4 aprile a Niamey il protocollo per la sicurezza dei confini comuni. Questo è stato poi attivato a giugno con l’accordo siglato a Njamena per l’istituzione di un “meccanismo di cooperazione per la sicurezza delle frontiere e la lotta contro il crimine organizzato transnazionale”. L’intesa stabilisce la collaborazione ad ampio raggio sul tema, anche in ambito giudiziario, e la costituzione del JOC. La struttura coordinerà le operazioni militari sul terreno e coopererà con le altre forze regionali, come quella anti-terrorismo del G5 Sahel e l’Unione Africana, e internazionali. Il JOC, infatti, sarà centrale nella collaborazione dei quattro paesi e per la buona riuscita dei loro sforzi. Da qui l’urgenza di velocizzare i lavori per la sua costituzione. Anche perché finora la cooperazione è stata definita, ma in modo generale. Mancano ancora tutta una serie di dettagli fondamentali affinché possa diventare operativa.

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