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RDC, nella crisi tra Kinshasa e M23 entra anche il gruppo Wagner

Nella crisi tra Kinshasa e M23 in RDC entra anche il gruppo Wagner. Il governo nega la presenza dei mercenari russi nel North Kivu, ma i ribelli Tutsi confermano di averne le prove e di averli anche combattuti a Tongo e Nyamilima (Rutshuru)

La crisi tra Kinshasa e il gruppo March 23 (M23) si arricchisce di un nuovo elemento: la possibile presenza di elementi del gruppo Wagner nella Repubblica Democratica del Congo (RDC/DRC). Il governo del Paese africano smentisce, affermando di non aver bisogno dei mercenari russi. I ribelli Tutsi, invece, sono dell’avviso opposto. Affermano che i contractor operano insieme alle forze regolari nel North Kivu e di avere le prove, che mostreranno al momento opportuno. In particolare, un portavoce della formazione ha sottolineato che sono stati impiegati in combattimenti a Tongo e Nyamilima nell’area di Rutshuru. Il riferimento è legato agli scontri in diverse aree della regione, culminati con la conquista da parte di M23 di Kisharo e Nyamilima. L’eventuale conferma della presenza della Wagner nella RDC complicherebbe ulteriormente la crisi, per di più in un momento estremamente delicato a seguito dell’imminente scadenza (il 15 gennaio) entro la quale i ribelli dovranno lasciare tutte le aree occupate nel North Kivu, come prevede l’accordo siglato con l’EAC.

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