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Raqqa, Isis ammassa i civili come scudi umani nello stadio di calcio

Raqqa, Isis Ammassa I Civili Come Scudi Umani Nello Stadio Di Calcio

A Raqqa centinaia di famiglie sono tenute in ostaggio da Isis nello stadio di calcio

A Raqqa le SDF stanno combattendo contro Isis ad al-Firdous per non perdere il quartiere appena conquistato. Intanto, i miliziani Daesh hanno ammassato centinaia di famiglie all’interno dello stadio di calcio. Alcune hanno tentato di fuggire, ma i jihadisti le hanno circondate e riportate indietro. In molti si erano rifugiati all’interno della struttura, in attesa dei combattenti siriani. Ma lo Stato Islamico lo è venuto a sapere e si è schierato in massa nella zona, per usare i civili come scudi umani. Tanto che, le forze a guida curda, arrivate in giornata sul lato sud dello stadio, hanno preferito ripiegare temporaneamente per non mettere in pericolo gli ostaggi. Appena in zona sicura, però, hanno contrattaccato uccidendo numerosi estremisti e obbligandoli a scappare. Al momento sono in corso i preparativi per una operazione chirurgica nell’area, allo scopo di salvare gli abitanti locali ed eliminare i nemici.

Le SDF arrivano ad As Suwar, mentre il SAA avanza a Deir ez-Zor. Daesh uccide il generale russo Asapov, stretto consigliere di Putin

A sud di Raqqa, a Deir ez-Zor, continua a diminuire il territorio ancora in mano a Isis. Ma’adan è libera, così come le zone circostanti. Tanto che molte unità delle Tiger Forces dell’esercito siriano (SAA) stanno lasciando l’area per tornare a nord di Hama. Il SAA, invece, continua ad avanzare contro Daesh sull’isola Saqr in città. I jihadisti, invece, proseguono i contrattacchi e in uno di questi hanno ucciso il generale russo Valeriy Asapov della Quinta armata dell’esercito, insieme a 2 colonnelli e al suo interprete. L’alto ufficiale era uno degli stretti consiglieri di Putin. Intanto, le SDF sono arrivate alle porte di As Suwar e la Coalizione internazionale ha effettuato raid aerei sulla città, in previsione dell’invasione. Prosegue anche l’offensiva contro lo Stato Islamico al confine con l’Iraq, verso Abu Kamal, a cui partecipa Hezbollah. Al contingente misto si sono unite le milizie paramilitari sciite Hashd Al-Sha’abi (PMU).

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