skip to Main Content

Niger, la UE rafforza le capacità aeree militari

La UE rafforza le capacità aeree militari del Niger. L’Italia dona 2 AB 412 e altrettanti ne arriveranno nel 2023, la Francia invia Gazelle e la Germania droni. Obiettivo: neutralizzare ISGS e JNIM in Sahel

La Francia ha donato al Niger due elicotteri Gazelle per sostenere le operazioni anti-terrorismo del paese africano in Sahel. Si tratta di un 5U-MHL e di un 5U-MHM, consegnati all’Aeronautica militare di Niamey presso la Base Aerea 101. Con questa donazione, la nazione ora dispone di cinque velivoli ad ala rotante Gazelle, usati per operazioni di Close Air Support (CAS), evacuazioni mediche (MEDEVAC) del personale e per le ricognizioni allo scopo neutralizzare jihadisti di ISGS (legati all’ex ISIS) e del JNIM (vicini ad al Qaeda). Parigi, inoltre, ha finanziato la costruzione e l’equipaggiamento dei nuovi locali della Direzione Generale dell’Intelligence (DRG) nigerina, consegnati nei giorni scorsi alle autorità locali. Il mese scorso, invece, l’Italia ha donato al Niger due elicotteri AB 412, provenienti dagli stock della Guardia di Finanza, e nel 2023 ne consegnerà altrettanti. La Germania, infine, ha fornito droni, veicoli fuoristrada e attrezzature.

Back To Top