Nel Nord Afghanistan si intensifica la guerra tra talebani e Isis

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Si intensifica la guerra tra talebani e Isis in Afghanistan. Dopo la battaglia in cui sono morti 250 miliziani dei 2 gruppo a Jowzjan, l’Emirato Islamico perde altri 15 membri a causa del Daesh e giura vendetta

Continua la guerra tra talebani e Isis nel nord Afghanistan. Dopo la maxi battaglia in cui sono morti 250 miliziani dei 2 schieramenti nel distretto di Darzab a Jowzjan, Daesh è tornata ad attaccare l’Emirato Islamico. L’occasione è stata il funerale di uno dei mujaheddin morti negli ultimi scontri. Il bilancio dell’azione è stato di almeno 15 talebani uccisi e di molti altri feriti. Questi hanno giurato vendetta e si stanno organizzando per lanciare una massiccia caccia all’uomo verso gli elementi dello Stato Islamico. Nel frattempo la situazione nella provincia si aggrava per la continuazione delle proteste della popolazione verso Kabul, arrivate al 17esimo giorno. C’è il rischio, infatti, che gli scontri tra i due gruppi rivali coinvolgano i civili, causando una mattanza. Inoltre, le forze di sicurezza stanno lavorando per contenere le manifestazioni e contrastare i terroristi. Di conseguenza non possono garantire piena operatività su entrambi i fronti.

Kabul studia una nuova tregua unilaterale con i talebani, che dovrebbe coincidere con l’Eid al-Adha (21-25 agosto). Il problema dello Stato Islamico, però, persiste per entrambe le parti e le elezioni si avvicinano

Intanto, Kabul, dopo aver rifiutato l’ipotesi di colloqui diretti Usa-jihadisti, studia una nuova tregua unilaterale con i talebani. Questa dovrebbe coincidere con l’Eid al-Adha, la festa del sacrificio che quest’anno si terrà tra il 21 e il 25 agosto. Il cessate il fuoco in Afghanistan non è ancora certo, ma secondo fonti locali c’è un’ottima possibilità che prossimamente verrà annunciato. L’obiettivo è dare un ulteriore segnale di disponibilità verso l’Emirato Islamico in modo da facilitare i negoziati per la riconciliazione nazionale. C’è però un problema: i miliziani di Isis-Khorasan. Questi, come accaduto durante l’ultima tregua tra il governo afghano e i talebani (una settimana alla fine del Ramadan), non perderanno occasione per effettuare attentati e lanciare attacchi contro la formazione concorrente per guadagnare terreno. Peraltro, le elezioni di ottobre si avvicinano e il tempo stringe. Perciò, sia Kabul sia i mujaheddin dovranno tenere gli occhi aperti contro il nemico comune.