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NATO: Italia, Germania e Ungheria tornano a proteggere i cieli del Baltico

Italia, Germania e Ungheria tornano a proteggere i cieli del Baltico. 60esima rotazione della missione di Baltic Air Policing della NATO. Obiettivo: prevenire eventuali aggressioni sul fianco orientale, soprattutto dalla Russia

Italia, Germania e Ungheria garantiranno la protezione dei cieli del Baltico contro possibili minacce esterne, provenienti soprattutto dalla Russia. Il nostro paese lo farà con i caccia Eurofighter Typhoon (EFA), schierati a Malbork in Polonia per la prima volta. Gli stessi velivoli di Berlino, invece, andranno ad Amari in Estonia e i JAS-39 Gripen di Budapest, infine, saranno di base a Šiauliai in Lettonia. Le tre nazioni contribuiscono alla Baltic Air Policing della NATO sin dalla sua costituzione nel 2004 e alla sua successiva espansione nel 2014, a seguito dell’invasione russa in Crimea. Obiettivo: vigilare sul fianco orientale dell’Alleanza Atlantica e prevenire eventuali aggressioni insieme ad altri stati. Quella di questi giorni è la 60esima rotazione nell’ambito delle missioni di Air Policing nella regione.

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