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Mozambico, OCHA: Migliaia di civili dispersi nel bush dopo l’attacco ISCAP a Palma

L’OCHA: Ci sono migliaia di civili dispersi nel bush dopo l’attacco ISCAP a Palma. Fuggono a piedi verso spiagge e aree più sicure a Cabo Delgado, nonché in Tanzania

Ci sono migliaia di persone disperse nel bush, la boscaglia, a Cabo Delgado. Sono i civili fuggiti dopo l’attacco dei jihadisti di Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab), affiliato allo Stato Islamico (ISCAP), a Palma e all’Amarula Lodge. Lo ha denunciato l’OCHA, l’Ufficio ONU per il Coordinamento degli Affari Umanitari. Non hanno cibo né acqua e cercano di raggiungere luoghi sicuri. Alcuni puntano alle spiagge a nord della città, sperando di ricevere aiuto dai pescatori locali o dalle barche che transitano nell’area. Altri, invece, stanno camminando verso Palma. Infine, c’è anche chi cerca di arrivare al confine tra il Mozambico e la Tanzania per cercare rifugio. Secondo le Nazioni Unite, la situazione è catastrofica ed è destinata a peggiorare. Gli sfollati in fuga, infatti, aumenteranno nei prossimi giorni. Inoltre, chi molti di quelli che hanno cercato di arrivare in Tanzania dovranno tornare indietro per le difficoltà di attraversare il fiume Rovuma.

Maputo, nonostante la situazione, sembra più interessata a riconquistare l’area per motivi di immagine. Il presidente Nyusi, però, Intanto, è obbligato ad accettare anche l’aiuto del Portogallo contro al-Shabaab

Maputo, peraltro, non sembra dare alla crisi in corso l’attenzione necessaria. L’obiettivo del governo, infatti, è riconquistare Palma per cercare di rimediare al fallimento su tutta la linea, legato all’offensiva dei jihadisti ISCAP e alla disastrosa (non) gestione dell’evacuazione dei civili. Questa, infatti, è costata la vita a oltre cento persone tra cui diversi expats, gli stranieri che lavorano nella nazione. L’unico elemento positivo è che il presidente Filipe Nyusi non può più rifiutare le offerte di aiuto internazionale. Non a caso, dopo la missione di addestramento JCET dei marines mozambicani da parte delle forze speciali USA, anche il Portogallo ha annunciato l’imminente invio di un contingente di commandos. Questi non solo aiuteranno i soldati delle forze armate locali (FADM) nella pianificazione ed esecuzione delle operazioni; ma li accompagneranno anche per fornire sostegno “on the ground”. Inoltre, si lavorerà per rastrellare il bush alla ricerca dei civili superstiti.

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