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Mozambico, le FADM preparano una maxi operazione contro al-Shabaab a Palma

Emergenza per gli expats nel nord del Mozambico dopo l’offensiva di Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab) a Palma. Prevista una NEO (Non-combatant Evacuation Operation) per metterli in salvo

Emergenza per gli stranieri nel nord del Mozambico. Secondo fonti locali sta per partire una maxi controffensiva dell’esercito di Maputo (FADM) contro i jihadisti di Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab), affiliato allo Stato Islamico (ISCAP), a Palma. Ciò dopo che questi hanno conquistato alcune aree della città della provincia di Cabo Delgado e avanzano, minacciando anche le strutture per legate al progetto del gas naturale liquefatto (LNG) della Total. Agli stranieri presenti nell’area, gli expats, è stato chiesto – come riporta l’analista Jasmine Opperman – di riunirsi lodge Amarula per essere successivamente evacuati. Si parla di circa 190 persone. Inoltre, le FADM hanno diramato un messaggio in cui si avvisa che chi non sarà presente nell’albergo entro l’ora stabilita o vorrà rimanere a Palma, lo farà a proprio rischio e pericolo. Non è chiaro, però, se la NEO (Non-combatant Evacuation Operation) ci sia già stata o se avverrà prossimamente.

L’offensiva di ISCAP nella città di Cabo Delgado è stata inaspettata e ha spiazzato tutti, anche Total

L’offensiva di al-Shabaab a Palma ha spiazzato tutti, in primis la Total. La compagnia francese, infatti, poco prima dell’inizio della violenza aveva diffuso una nota in cui annunciava la ripresa della costruzione dell’impianto LNG in Mozambico, dopo aver innalzato le misure di sicurezza, e che la città di Cabo Delgado era sicura. Secondo fonti locali hanno partecipato all’attacco oltre 100 miliziani pro-ISCAP beo organizzati e coordinati. In poche ore hanno assaltato due banche e preso il controllo del centro abitato. Poi, le FADM sono riuscite a respingerli fino alla periferia, ma non a cacciarli del tutto. Ora l’esercito del Mozambico si prepara a una maxi operazione per allontanarli.

Forse le FADM riceveranno aiuto dalle forze speciali USA, almeno in fase di pianificazione delle manovre contro al-Shabaab. D’altronde la NEO è una novità assoluta nel conflitto nel paese africano

Non ci sono conferme ufficiali, ma è probabile che le FADM stiano sfruttando l’aiuto degli addestratori delle forze speciali statunitensi per la pianificazione dell’operazione contro al-Shabaab. Non è un caso che sia stata organizzata una NEO degli expats prima del suo avvio. L’obiettivo è duplice: da una parte evitare che possano essere coinvolto involontariamente negli scontri imminenti. Dall’altra, per scongiurare il rischio che i jihadisti pro-ISCAP li possano rapire e tenere in ostaggio in caso di difficoltà o per motivi di opportunità. Finora, infatti, i soldati del paese africano non si erano mai posti il problema dei civili, locali o no, presenti nelle aree di battaglia. Tanto che Amnesty International ha accusato tutte le parti coinvolte nel conflitto nel nord del Mozambico di crimini di guerra per aver causato centinaia di morti tra la popolazione.

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