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Mozambico, la SADC invia una missione tecnica a Cabo Delgado

La SADC invia una missione tecnica a Cabo Delgado. Obiettivo: valutare la situazione del conflitto contro ISCAP sul terreno, in vista del vertice della troika il 20 giugno

Qualcosa sembra muoversi in Mozambico in attesa del vertice della troika della Comunità di Sviluppo del Sud Africa (SADC), previsto il 20 di giugno. L’organismo ha inviato nei giorni scorsi una missione tecnica a Cabo Delgado per capire sul campo quale sia la reale situazione nella guerra tra Maputo eAhlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab), affiliato allo Stato Islamico (ISCAP). Il team presenterà nei prossimi giorni un rapporto al segretariato, che lo userà per discutere con il presidente Filipe Nyusi sui passi da intraprendere. A proposito ci sono due opzioni: l’impiego di una forza regionale di circa 3.000 soldati e diversi assetti a sostegno delle FADM per lanciare una maxi-offensiva contro i jihadisti pro-IS. Oppure, l’avvio di una grande missione di addestramento e di supporto logistico per mettere in grado le truppe locali di poter operare efficacemente in autonomia o quasi.

Si va verso una missione africana-UE per l’addestramento delle FADM contro al-Shabaab

Anche l’Unione Europea attende di sapere se l’offerta di aiuto a Maputo è stata accettata e in che forma. Bruxelles si è detta disponibile a inviare in Mozambico un contingente di istruttori, che potrebbe essere pronto entro pochi mesi. Finora, però, da Nyusi non ci sono state risposte in un senso o nell’altro. Il punto di svolta potrebbe avvenire con il vertice della SADC, a patto che venga stabilito qualcosa di concreto. L’idea che prende piede in ambito militare è, infatti, una missione internazionale di training su un doppio binario. Da una parte ci sarebbero i soldati della regione africana, a cui potrebbe essere assegnato il compito dell’addestramento standard e avanzato delle FADM. Ciò anche perché sono quelli che hanno una migliore conoscenza del terreno. Dall’altra, gli addestratori europei preparerebbero le truppe locali sulla pianificazione e sull’esecuzione di operazioni speciali. Esclusa, invece, l’ipotesi di una missione combat.

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