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Mediterraneo, l’Egitto apre nuove basi navali a ovest per monitorare la Turchia

L’Egitto apre nuove basi navali a ovest per monitorare la Turchia. Le strutture ospiteranno un sommergibile classe U-209 type 1400, una fregata FREMM e una porta-elicotteri Mistral. Non ci sono dettagli, ma si pensa ad Alessandria e Sallum

L’Egitto apre nuove basi navali nell’ovest del paese per schierare parte della nuova flotta acquisita dalla Marina Militare del Cairo. Si tratta di un sottomarino di classe U-209 (type 1400), ricevuta dalla forza armata ad aprile del 2020; una fregata FREMM, che dovrebbe essere consegnata dall’Italia, e una nave porta-elicotteri della classe Mistral. Inoltre, le strutture ospiteranno imbarcazioni per il controllo della flotta ed equipaggiamenti tecnici. Non ci sono dettagli su dove dovrebbero sorgere le basi, ma gli analisti ritengono che una potrebbe nascere presso il porto di Abu Qir ad Alessandria e un’altra a Sallum. In questo modo, i militari di Abdel Fattah al-Sisi potrebbero monitorare al meglio i movimenti della Turchia in Mediterraneo, e in particolare quelli verso la Libia, che passano da Cipro. Non a caso, tutti gli assetti sono dotati di sistemi e sensori all’avanguardia per quanto riguarda le attività d’intelligence in ambito marino. Inoltre, sono veloci e con un’ottima capacità anche in attacco/difesa.

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