skip to Main Content

Medio Oriente, crescono le tensioni tra Iraq e Turchia

Crescono le tensioni tra Iraq e Turchia. Baghdad, che accusa Ankara di essere responsabile della carneficina di turisti a Dohuk, rafforza la sicurezza al confine anche con il supporto curdo e richiama l’ambasciatore

Tra Iraq e Turchia crescono le tensioni dopo un attacco misterioso a un resort a Zakho, Dohuk, che ha causato la morte di otto turisti e il ferimento di altri 23. Dell’evento, definito da Baghdad un atto terroristico, è stata accusata Ankara, che però nega ogni addebito e scarica la colpa sul PKK. Il premier iracheno, Mustafa al-Kadhimi, ha affermato che si è stata un’eclatante violazione della sovranità nazionale del paese mediorientale. Inoltre, ha riunito il Consiglio Ministeriale per la Sicurezza Nazionale, che ha deliberato alcuni provvedimenti ad hoc come avviare un’indagine interna sull’accaduto, i cui esiti verranno inviati all’assemblea e al Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite. Inoltre, è stato convocato l’ambasciatore turco a Baghdad e richiamato il proprio rappresentante diplomatico ad Ankara. Parallelamente, è stata rafforzata la sicurezza al confine tra Iraq e Turchia con l’invio di nuovi assetti e migliorando il coordinamento co il governo regionale curdo.

Back To Top