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L’uomo chiave della cybersecurity Usa sarà Thomas Bossert

Trump lo ha appena nominato assistant per Sicurezza Nazionale e anti-terrorismo. Si occuperà anche di quella informatica e coordinerà processi governo sui 3 temi.

L’uomo che guiderà le scelte sulla cybersecurity della nuova amministrazione Usa è Thomas Bossert. Il presidente eletto, Donald trump, lo ha appena nominato assistant per la Sicurezza Nazionale e la lotta al terrorismo. L’alto funzionario, finora a capo della CDS Consulting e senior fellow del Consiglio Usa-Nato sulla Cyber Statecraft Initiative, fornirà assistenza al tycoon sulla sicurezza interna, l’antiterrorismo e la sicurezza informatica. Inoltre, coordinerà il processo del governo nello studiare e mettere in atto politiche legate a queste aree. Bossert, peraltro, era stato già alla Casa Bianca con l’incarico di deputy homeland security adviser dell’ex presidente George W. Bush. Era anche special assistant per la homeland security, senior director per la preparedness policy e direttore della infrastructure protection policy.

Bossert dovrà mettere in pratica le priorità sulla cybersecurity annunciate da Trump

Il compito principale di Bossert sarà coordinare tutti gli attori per porre in essere le scelte di Trump sulla cybersecurity. Il neo presidente Usa a proposito è stato molto chiaro. Appena si insedierà alla Casa Bianca, innanzitutto ordinerà una immediata revisione di tutta la cyberdefense nazionale e delle vulnerabilità. Incluse quelle legate alle infrastrutture critiche. A farla sarà un “Cyber Review Team” di persone provenienti dall’ambito militare, delle forze di polizia e del settore privato. Non ci sono conferme ufficiali, ma è probabile che a capo del gruppo ci sarà proprio Bossert o una sua persona di fiducia. Gli esperti forniranno raccomandazioni specifiche. Ciò a tutela delle diverse entità con le migliori tecnologie di difesa su misura per le probabili minacce. Inoltre, stabiliranno protocolli dettagliati e formazione per sulla sensibilizzazione informatica (awarness). Questa sarà obbligatoria per tutti i dipendenti del governo.

Nasceranno Joint Task Forces a tutti i livelli e si lavorerà per migliorare capacità di difesa e attacco del Cyber Command

Sul versante delle minacce cibernetiche, Trump istruirà il dipartimento della Giustizia. L’obiettivo è creare Joint Task Forces in tutti gli Stati Uniti. Queste, dovranno coordinare le risposte federali, statali e locali, nonché quelle delle forze dell’ordine alle cyberthreats. Il presidente, inoltre, chiederà al segretario della Difesa e al capo dello stato maggiore congiunto (Joint chief of staff) di fornire raccomandazioni per migliorare il funzionamento e la struttura del Cyber Command Usa. Il focus sarà sia l’attacco sia la difesa nel dominio cibernetico. Infine, svilupperà le capacità informatiche offensive per scoraggiare attacchi da attori statali e non statali e, se necessario, per rispondere in modo appropriato. Tutte le raccomandazioni e le informazioni arriveranno anche a Bossert, che le metterà “a sistema” per studiare la nuova strategia della cybersecurity Usa.

Il nuovo corso della cybersecurity Usa era stato presentato da Trump il 3 ottobre

Su questo tema Trump aveva tenuto un discorso il 3 ottobre, in cui aveva affrontato uno degli aspetti più importanti della sicurezza nazionale degli Stati Uniti: quello della cybersecurity. Nell’occasione aveva ricordato che governo, imprese (soprattutto in relazione a segreti commerciali, frodi e furti di dati) e i cittadini (per quanto riguarda le loro informazioni private) si trovano a dover affrontare la minaccia costante di attacchi informatici. Il furto di identità, il riciclaggio finanziario e i ransomware legati a estorsione ai danni delle istituzioni hackerate stanno diventando sempre più comuni. Per Trump l’amministrazione Obama ha fallito sulla sicurezza informatica, perché queste informazioni altamente classificate sono così poco protette. Da qui l’idea di rivedere in primis tutta la strategia e le politiche legate al settore cibernetico, nonché di istituire il gruppo di esperti informatici che lavorerà con le istituzioni a tutti i livelli per fermare il cybercrime.

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