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L’Unione Africana sosterrà la forza anti-terrorismo del G5 Sahel

L’Unione Africana Sosterrà La Forza Anti-terrorismo Del G5 Sahel

Accordo tra Unione Africana e G5 Sahel, nell’ambito del quale l’UA sosterrà l’operatività della forza anti-terrorismo dell’Organismo nella regione

L’Unione Africana (UA) sosterrà l’operatività della forza anti-terrorismo del G5 in Sahel (FC-G5S). E’ quanto ha stabilito un accordo firmato dal commissario dell’UA per la Pace e la sicurezza, Smail Chergui, e il segretario permanente dell’Organismo, Maman Sambo Sidikou. Scopo del Memorandum d’intesa è stabilire un quadro attraverso il quale l’UA sosterrà il G5 Sahel nell’attuazione della sua strategia di sviluppo e sicurezza nella regione. Inoltre, l’Unione Africana mobiliterà le risorse necessarie per l’operatività della Forza congiunta. L’iniziativa, peraltro, rientra nel quadro della Dichiarazione del Vertice straordinario dei capi di Stato e di governo degli Stati membri del G5 Sahel di Bamako (6 febbraio 2017); del comunicato della 679esimaa riunione del Consiglio di pace e Consiglio di sicurezza (CPS) ad Addis Abeba (13 aprile 2017), con la quale il CPS ha approvato il G5 Sahel Joint Strategic Operations Concept (CONOPS) e la Risoluzione ONU 2359.

Cosa prevede il memorandum UA-G5 Sahel. Intanto dal Ruanda arriva 1 milione per la lotta contro il crimine e il terrorismo nella regione africana

Grazie al Memorandum d’intesa, il Segretariato e la Forza anti-terrorismo del G5 Sahel manterranno un coordinamento permanente con la Commissione dell’UA, in vista dell’effettiva operatività della Joint Force. Entrambe le parti hanno concordato anche l’istituzione di una struttura di coordinamento con sede presso la sede della Commissione dell’Unione africana ad Addis Abeba. Inoltre, l’UA dovrà fornire supporto tecnico al G5 Sahel e sostenere la mobilitazione di risorse aggiuntive per l’adempimento del mandato della FC-G5S. nel frattempo, i 5 paesi del G5 Sahel (Burkina Faso, Ciad, Mali, Mauritania e Niger) hanno avviato le procedure per la costituzione della forza anti-terrorismo congiunta. Parallelamente, il Ruanda ha concesso un contributo di 1 milione di dollari alla Forza, annunciato dalla Commissione Europea. La motivazione, secondo il ministro degli Esteri di Kigali è che “le verdi colline del nostro paese non sono insensibili alle vaste terre desolate del Sahel.

Photo Credits: G5 Sahel Secretariat

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