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Lotta al terrorismo, come cambierà con la presidenza Biden?

Quali saranno gli effetti della presidenza Biden nella lotta al terrorismo? Occhi puntati soprattutto sull’Africa, che ha visto il boom del jihadismo. Da AQIM a ISGS, passando per ISCAP

Quali saranno gli effetti della presidenza Biden nella lotta al terrorismo? Se lo chiedono gli analisti, in attesa di capire come si concretizzerà l’impegno della nuova amministrazione USA verso il rafforzamento delle alleanze globali, del multilateralismo e della cooperazione sulla sicurezza. In particolare gli occhi sono puntati verso l’Africa, dove negli ultimi anni c’è stato una forte espansione dei gruppi jihadisti. Dalla regione sub-sahariana con al-Qaeda nel Maghreb Islamico (AQIM) e Isis (Islamic State in the Great Sahara, ISGS) a quella centrale (Mozambico, Tanzania) con Ahlu al-Sunna Wal Jamaa (al-Shabaab), legato allo Stato Islamico (ISCAP), passando per il Corno d’Africa (Somalia con al-Shabaab). La risposta americana durante l’amministrazione Trump è stata soprattutto di tipo unilaterale con raid aerei o delle forze speciali e con scarso coinvolgimento dei governi nei paesi coinvolti. Non a caso, lo stesso Trump ha ordinato il ritiro delle truppe da varie nazioni tra cui la Somalia.

Gli USA torneranno al multilateralismo? Altrimenti, si rischia un effetto “Wack-a-Mole”

Dall’amministrazione Biden, però, potrebbe arrivare un cambiamento decisivo, nato proprio dalla volontà di rafforzare i legami a livello regionale. Se il nuovo presidente USA riuscirà a ripristinare il multilateralismo in Africa, ne trarrà beneficio tutto il continente in ogni settore, compresa la lotta al terrorismo. Ciò in quanto questa deve necessariamente coinvolgere i governi locali per essere incisiva. Lo confermano i successi ottenuti dalla task force congiunta Stati Uniti-Kenya, nata nel 2020, o di iniziative simili in altri paesi. AFRICOM, il comando militare americano per il continente, d’altronde è già pronto. Il rischio, altrimenti, è quello di un effetto che in inglese è definito “Whack-a-Mole”. Cioè improduttivo, nonostante tutti gli sforzi fatti, in quanto eliminato un problema ne emergono immediatamente altre due di pari o superiore gravità. In questo contesto, uno step concreto sarà sicuramente l’appoggio di Biden allo sviluppo dell’African Continental Free Trade Area (AfCFTA), appena entrato in vigore.

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