skip to Main Content

Libia, uno dei comandanti dello Stato Islamico più ricercati si è arreso

Uno dei comandanti dello Stato Islamico più ricercati in Libia si è arreso. Mustafa Abdel Hamid bin Dallah era a capo della sicurezza dei massimi leader dei jihadisti pro-ISIS. Si è consegnato per evitare di essere neutralizzato da AFRICOM

I vertici dello Stato Islamico in Libia hanno paura di essere uccisi dagli Stati Uniti e preferiscono arrendersi alle forze locali, piuttosto che rischiare la vita. Negli ultimi giorni un alto membro dei jihadisti pro-ISIS, Mustafa Abdel Hamid bin Dallah, si è consegnato alla Brigata 444 Brigade dell’esercito libico. L’uomo era ricercato dal 2016 ed era nella black list di AFRICOM, il comando militare USA per le operazioni in Africa. Tanto che era stato preso di mira diverse volte, anche se era sempre riuscito a fuggire in tempo. Il comandante era responsabile per la sicurezza degli alti leader IS e della logistica nel paese. Dopo la liberazione di Sirte sembra si fosse nascosto nelle valli di Suf al-Jin, vicino Bani Walid, dove aveva vissuto finora. Il nuovo impulso degli Stati Uniti nella lotta al terrorismo di matrice jihadista nell’area, però, lo hanno obbligato ad arrendersi prima di essere eliminato. Dallah, peraltro, non è l’unico dei capi dello Stato Islamico, che si è consegnato si soldati di Tripoli recentemente. Prima di lui almeno altri tre comandanti hanno fatto altrettanto.

Back To Top