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Libia, Sarraj si prepara ad attaccare Sirte nonostante le minacce dell’Egitto

Libia, Sarraj Si Prepara Ad Attaccare Sirte Nonostante Le Minacce Dell’Egitto

Sarraj si prepara ad attaccare Sirte nonostante le minacce dell’Egitto. Le forze del GNA ricevono altri rinforzi e aumentano i voli dei droni sulla città in mano all’LNA di Haftar

Fayez Sarraj, nonostante la minaccia dell’Egitto e le richieste di tregua da parte della comunità internazionale, si prepara ad attaccare l’LNA a Sirte. Le forze del GNA hanno appena ricevuto nuovi rinforzi da Tripoli, di cui molti corazzati. Non ci sono conferme ufficiali, ma sembra che siano ion corso riunioni per definire i dettagli finali per dare il via all’operazione che toglierà a Khalifa Haftar l’unica conquista rimasta dall’inizio della campagna contro l’Ovest. Sulla città, infatti, sono aumentati i voli dei droni e ci sono movimenti dei soldati che la circondano. La sua riconquista è praticamente un atto formale, in quanto le truppe del Generale al suo interno sono allo stremo e senza risorse. Per di più, l’uomo forte della Cirenaica le ha abbandonate. Non si esclude, quindi che a breve ci possa essere un negoziato per evitare spargimenti di sangue, in cambio di un salvacondotto.

Al Sisi aveva affermato che Sirte e Jufra sono una red line, che non permetterà sia superata. Per Tripoli è una dichiarazione di guerra

Intanto, il GNA condanna fermamente (ma non ufficialmente) le dichiarazioni del presidente egiziano, Abdel Fattah Al Sisi, sulla Libia. Fonti militari di Tripoli fanno sapere che le sue minacce sono un esempio eclatante di ingerenza estera negli affarti interni della Libia, nonché una dichiarazione di guerra. Il capo dello Stato aveva affermato che Sirte e Jufra sono una “linea rossa” per la sicurezza dell’Egitto. Di conseguenza, Il Cairo non avrebbe mai permesso ai soldati di Sarraj di attraversarla. La minaccia era stata proferita durante un discorso di Al Sisi ale sue truppe di stanza al confine con la Libia, in cui aveva aggiunto che se necessario avrebbe armato le tribù del paese vicino e addestrato i giovani a difendere la loro terra.

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