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Libia, Sarraj riprende ad attaccare Haftar a Witiya, Tarhuna e Abu Grein

Libia, Sarraj Riprende Ad Attaccare Haftar A Witiya, Tarhuna E Abu Grein

Le forze di Sarraj riprendono ad attaccare Haftar a Witiya, Tarhuna e Abu Grein. Distrutti i rifornimenti all’LNA, tra cui forse un Pantsir russo

Le forze di Fayez Sarraj intensificano l’offensiva contro le truppe di Khalifa Haftar sui tre assi: Witiya, Tarhuna e Abu Grein. Sul primo fronte i militari del GNA hanno ripreso a bombardare con l’artiglieria la base aerea, mentre sul secondo hanno preso di mira i convogli di rifornimento all’LNA. Sembra, peraltro, che i droni di Tripoli abbiano anche distrutto un sistema di difesa anti-aerea russo Pantsir, diretto agli uomini del Generale assediati nella roccaforte. L’attacco, al momento non confermato da fonti ufficiali, sarebbe avvenuto nell’area di Shwayrif, a sud di Al Qaryat. Infine, sul terzo fronte, i soldati di Misurata hanno contrattaccato alcuni depositi di munizioni e la prima linea dell’uomo forte della Cirenaica ad Al Weshka. Ciò dopo che i nemici avevano tentato alcuni raid per bucare le difese occidentali. 

Mosca sostiene ancora Bengasi, ma soprattutto sul versante logistico. L’incognita per il Generale è far arrivare alla prima linea i rifornimenti dalla Cirenaica prima che sia troppo tardi

La distruzione del Pantsir diretto a Tarhuna conferma che Haftar può ancora contare sulla Russia, anche se il tipo di sostegno è cambiato. I mercenari del gruppo Wagner, infatti, non sono più schierati in prima linea insieme all’LNA contro il GNA di Sarraj. Hanno assunto, invece, una postura più defilata, legata maggiormente alla pianificazione e logistica. Sul campo, però, la loro assenza si fa sentire, come dimostrano gli attacchi scomposti degli uomini del Generale, specialmente nell’area di Tripoli. Ciò che si continua a percepire sono solo azioni tese a rallentare il nemico e a guadagnare tempo. Probabilmente, nella speranza di ricevere assetti e rifornimenti. Questi sono stati inviati in Cirenaica, ma farli giungere alla prima linea è estremamente difficile per il capillare controllo del territorio da parte del GNA e della Turchia. L’incognita, infatti, è far sì che arrivino in tempo. E cioè prima che Witiya e Tarhuna siano cadute.

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