skip to Main Content

Libia, Sarraj minaccia stop al dialogo per le violazioni di Haftar della tregua

Libia, Sarraj Minaccia Stop Al Dialogo Per Le Violazioni Di Haftar Della Tregua

Sarraj minaccia di boicottare il dialogo per le violazioni di Haftar della tregua. Dura nota del GNA ai Partecipanti della Conferenza di Berlino sulla Libia: Assumetevi la responsabilità di quanto accade

Fayez Sarraj e il GNA minacciano di boicottare qualunque futura prova di dialogo internazionale con Khalifa Haftar, a seguito delle sue ripetute violazioni della tregua. Lo afferma una dura nota del Consiglio Presidenziale (PC), in cui si sottolinea che i partecipanti della Conferenza di Berlino  sulla Libia si devono assumere le loro responsabilità per ripetute aggressioni da parte dell’LNA a sud di Tripoli. In particolare si citano i lanci di missili Grad su Souq Al-Jumua, Arada e l’aeroporto di Mitiga, nonché l’attacco terrestre delle truppe del generale (con la copertura aerea di apparecchi stranieri) ad Abu Grein, Gadahiya e Al-Wishka. Solo ieri il portavoce del’LNA aveva affermato che ormai la soluzione alla crisi nel paese africano non è più politica, ma militare. 

Intanto, tra le continue divisioni internazionali sulla crisi, si combatte ad Abu Grein e la Francia invia la portaerei De Gaulle

La dichiarazione del GNA getta altra benzina sul fuoco nella crisi libica e allontana qualunque possibilità di un accordo tra Sarraj e Haftar. Non a caso, continuano sul campo gli scontri tra le forze di Tripoli e l’LNA, nonostante i numerosi appelli internazionali a una de-escalation. Nemmeno l’ONU riesce a fermare le battaglie. Le ultime sono in corso soprattutto ad Abu Grein, dove il Generale ha inviato numerosi rinforzi, allo scopo di rompere le linee di difesa nemiche. Intanto, non si compongono le divisioni sulla situazione all’interno della comunità internazionale, con la Francia che continua ad agire in autonomia, fuori asse rispetto all’UE e ad altri partner di primi piano come gli Usa. Parigi, infatti, ha appena inviato la portaerei Charles De Gaulle nel Mediterraneo. Obiettivo ufficiale: aumentare il contributo alla lotta a Isis. In realtà, invece, punta alla Libia, anche se non si sa con quale intenzione.

Back To Top