Libia, Sarraj – come previsto – effettua un rimpasto di governo del GNA

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Sarraj sostituisce 4 ministri del GNA: Interno, Economia, Finanze e Sport. I cambiamenti effettuati “per promuovere le riforme economiche e della sicurezza”, nel rispetto delle richieste di UNSMIL

In Libia, come Difesa e Sicurezza aveva annunciato, Fayez Sarraj attua un rimpasto di governo del GNA. Alcuni ministri sono rimasti, ma altri sono stati sostituiti con nomi a sorpresa. Ciò, nonostante Tripoli abbia più volte fatto sapere che qualsiasi cambiamento sarebbe avvenuto in coordinamento con UNSMIL, la missione ONU nel paese nord africano. Come titolare dell’Interno è stato scelto Fathi Bashagha, che sostituisce Abdelsalam Ashour. All’Economia e alle Industrie, invece, va Ali Al-Essawi al posto di Fadllalah Al-Dressi. Le Finanze saranno guidate da Faraj Bumatari, che subentra a Osama Hammad, mentre per lo Sport è stato nominato Bashir Al-Gantri, che assume l’incarico finora detenuto da Ziyad Grirah. Il portavoce del premier libico, Mohamed al-Salak, ha spiegato laconicamente a Reuters che i cambiamenti sono stati fatti “nel contesto di promuovere le riforme economiche e della sicurezza” della nazione.

Chi sono i 4 nuovi ministri del GNA

Nel risiko dei nomi per l’incarico di ministro c’è di tutto. Al-Essawi, per esempio, aveva ricoperto lo stesso ruolo durante il regime di Muammar Gheddafi. Però, dopo la rivoluzione del 27 febbraio 2011, fu scelto come primo ministro degli Esteri dal Governo Transizionale Libico. Il capo dell’Interno, Bashagha, è stato uno dei leader rivoluzionari a Misurata nel 2011 e tra i “boicottisti” della Camera dei Rappresentanti (HoR) di Tobruk sin dalla sua elezione nel 2014. Si sa poco, invece, di Bumatari. Mentre Al-Gantri è stato sempre una figura ammirata dai giovani e sembra sia stato vicino a loro, anche in occasione delle recenti proteste a Tripoli contro il GNA di Sarraj e l’esecutivo concorrente del generale Khalifa Haftar. Rimane, invece, irrisolta la casella della Difesa. Che il premier, almeno per ora, evidentemente ha deciso di tenere ancora per sé ad interim.

Il rimpasto del GNA era una mossa annunciata. Sarraj cerca di mantenere e ampliare il consenso in Libia

Il rimpasto di governo del GNA è una mossa annunciata di Sarraj per ottenere un consenso più ampio in Libia. Sia per risolvere in tempi brevi la crisi della sicurezza sia in vista delle elezioni nel paese nord africano. Infatti, con Al-Essawi si è strizzato l’occhio a quella componente del paese conservatrice, ma anche autorevole. Con la scelta di Basagha si tenta di mantenere salda l’alleanza con le milizie di Misurata, che recentemente si erano lamentate delle scarse concessioni e avevano minacciato di togliere il sostegno al premier. Soprattutto, a seguito del fatto che il loro intervento è stato decisivo contro i “ribelli” della Settima Brigata. Durante tutte le loro offensive a Tripoli. Infine, Al-Gantri serve per dare un messaggio di attenzione ai giovani, che si sono organizzati in diversi gruppi e potrebbero creare problemi. Il più pericoloso è lo Youth Movement, responsabile dei vari attacchi dimostrativi all’aeroporto di Mitiga.

Con le sostituzioni, almeno in teoria, il premier è in aderenza a quanto stabilito dall’ONU nella tregua con le milizie a Tripoli

Non solo. Il rimpasto del GNA deciso da Sarraj, almeno in teoria, rispecchia le richieste di UNSMIL e dell’ONU relative alla tregua di dare un segnale di discontinuità. Soprattutto nei settori della sicurezza e delle condizioni economiche della popolazione. Le priorità principali, infatti, sono scogliere le milizie, sostenere le forze di polizia e i militari (entrambe le gerarchie nutrono profondo rispetto per Al-Essawi), nonché adottare un pacchetto di misure economiche e finanziarie per migliorare le condizioni di vita nel paese nord africano.

Photo Credits: Libyan Observer