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Libia, Sarraj attacca l’LNA per allontanare Haftar da Aziziyah

Libia, Sarraj Attacca L’LNA Per Allontanare Haftar Da Aziziyah

Le forze di Sarraj lanciano un’offensiva a sorpresa contro l’LNA per allontanare Haftar da Aziziyah. Il Generale sa che deve conquistare la città se vuole isolare Gharyan e sperare di riaprire le rotte di rifornimento per la sua prima linea

Nuova offensiva delle forze di Fayez Sarraj contro l’LNA a sud di Tripoli. I soldati del GNA hanno lanciato un attacco a sorpresa contro le truppe di Khalifa Haftar sull’asse di Al-Tuwaisha. L’obiettivo è aumentare la bolla di sicurezza attorno ad Aziziyah e allontanare il nemico dall’area. Il Generale, infatti, negli ultimi tempi ha preso di mira la città con diverse offensive. Conquistarla è strategico per isolare Gharyan. E’ il primo passo necessario per cercare di riaprire le rotte di rifornimento alla sua prima linea. Di conseguenza, vi sta convogliando numerosi assetti. Sarraj, però, ha intuito la mossa e sta colpendo gli uomini di Bengasi prima che ricevano i rinforzi dal sud-est della Libia. Peraltro, estendere l’influenza nella zona, permetterà ai militari del GNA di avvicinarsi all’aeroporto internazionale di Tripoli anche da un altro asse. E di stringere quindi l’assedio sullo scalo.

Intanto, il vertici militari del GNA incontrano l’attaché turco per discutere di cooperazione nel settore. Grazie a ciò potrebbero presto arrivare nuovi aiuti da Ankara, in termini di mezzi e assetti. L’uomo forte della Cirenaica, invece, è sempre più “povero”

Intanto, si preannunciano nuovi aiuti militari della Turchia al GNA. Il capo di stato maggiore dell’esercito libico, il generale Mohammed Al-Mahdi Al-Sharif, ha ricevuto l’attaché militare di Ankara a Tripoli. Focus dell’incontro, che secondo entrambe le parti è stato molto produttivo, è stato lo sviluppo della cooperazione bilaterale nel settore. In particolare, si è discusso di training sul campo e di supporto tecnico, che la nazione amica può fornire al governo di Sarraj. Non sono stati forniti ulteriori dettagli, ma è probabile che nel prossimo futuro arriveranno altre donazioni in termini di mezzi e assetti. Ciò potrebbe cambiare, anche se lentamente, gli equilibri della guerra civile. Haftar, infatti, ha sempre meno alleati e partner, soprattutto a livello internazionale. Tanto da dover ricorrere a taglieggiare la stessa popolazione di Bengasi e dell’Est per reperire i fondi e le risorse necessarie per continuare la sua campagna. 

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