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Libia, sale la tensione sulla presenza di mercenari russi al fianco di Haftar

Libia, Sale La Tensione Sulla Presenza Di Mercenari Russi Al Fianco Di Haftar

Bloomberg: Oltre 100 membri del gruppo Wagner combattono al fianco delle truppe di Haftar a sud di Tripoli. I mercenari russi sarebbero arrivati ai primi di settembre e dislocati in una base operativa avanzata dell’LNA

In Libia monta la tensione sulla presenza di mercenari russi, che combattono al fianco delle truppe di Khalifa Haftar. Nelle scorse ore, Bloomberg ha riportato la notizia che oltre 100 elementi del gruppo Wagner, legato a Vladimir Putin, sono arrivati in una base operativa avanzata agli inizi di settembre per supportare la campagna a sud di Tripoli. Tanto che alcuni di loro avrebbero già perso la vita. L’episodio a cui si fa riferimento è il bombardamento dei caccia di Fayez Sarraj sul centro operativo aereo a Sabea. Diverse fonti riferiscono che negli strike sono morti alcuni alti ufficiali del Generale e contractors della Wagner. Mosca, accusata anche in passato di fornire sostegno all’uomo forte della Cirenaica, ha sempre smentito qualsiasi coinvolgimento. Non è un mistero, però, che nel paese africano ci fossero diversi consiglieri militari della Federazione, immortalati anche in alcune fotografie che avevano fatto il giro dei social media.

Alcuni elementi confermano la tesi. Dai morti nel bombardamento dei caccia di Sarraj sul centro operativo aereo del Generale a Sabea alla nuova enfasi della sua offensiva, ai cambiamenti di strategia e tattica dell’uomo forte della Cirenaica

Alcuni elementi fanno pensare che le indiscrezioni siano vere. Innanzitutto, negli ultimi giorni l’LNA di Haftar ha lanciato una nuova offensiva a sorpresa a sud di Tripoli. Pur se tutte le altre erano fallite e avevano generato contrattacchi da parte delle forze di Sarraj. Un’azione che i soldati del Generale non sarebbero stati un grado di condurre da soli, sia per il fatto che non hanno più risorse e sono a pezzi sia per come si è svolta. Inoltre, ultimamente, i raid dell’LNA per neutralizzare i droni del GNA e i centri di comando si sono fatti più insidiosi. Tanto che le milizie di difesa di Misurata hanno dovuto farli alzare in volo immediatamente per evitare che fossero distrutti. Stesso discorso all’aeroporto di Mitiga. Finora, invece, tutti gli attacchi erano andati a “vuoto”. Segno che l’uomo forte della Cirenaica dispone di un nuovo flusso di informazioni e adotta tattiche diverse.

Se l’indiscrezione fosse confermata, i contractors della Wagner potrebbero essere schierati a Qasr Ben Ghashir, Sabea e tra Tarhuna e Al Urban

Se fosse confermata la presenza dei mercenari russi in Libia, questi presumibilmente sarebbero schierati a Qasr Ben Ghashir, per fornire sostegno alla prima linea di Haftar a sud di Tripoli e a Sabea. Qui, come confermano i ripetuti raid del caccia di Sarraj (l’ultimo è avvenuto solo poche ore fa), ci sarebbero invece i centri di comando che supervisionano le operazioni aeree del Generale. E’ probabile, comunque che altri elementi della Wagner siano stati dislocati tra Tarhuna e Al Urban. Ciò per coordinare eventuali nuovi attacchi su Gharyan, nonché per difendere l’area. Al momento, comunque, non ci sono conferme ufficiali se non dichiarazioni di alcune fonti, tra cui il ministro dell’Interno del GNA, e contenuti multimediali, diffusi sui social media.

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