skip to Main Content

Libia, qualcosa sembra muoversi: Haftar ha problemi di carburante?

Libia, Qualcosa Sembra Muoversi: Haftar Ha Problemi Di Carburante?

Qualcosa sembra muoversi nella crisi libica: gli uomini dell’’Ottavo battaglione dell’LNA si arrendono alle forze del GNA a Wadi Rabiya, erano rimaste senza carburante

Qualcosa sembra muoversi nella crisi che ha colpito la Libia negli ultimi giorni. Le forze di Khalifa Haftar cominciano ad arrendersi a quelle del GNA di Fayez Sarraj. Il motivo? Non hanno più carburante. Evidentemente c’è stato qualche intoppo sui rifornimenti, che non sono mai arrivati. L’ultima resa di massa tra le fila dell’LNA è avvenuta solo poche ore fa a Wadi Rabiya. Si tratta degli uomini dell’Ottavo battaglione del Generale, uno di quelli che puntano su Tripoli. Intanto, le sue truppe sono riuscite a conquistare la regione di Al Aziziyah e hanno bombardato nuovamente la base militare presso l’aeroporto di Mitiga. Entrambi gli schieramenti, infatti, nonostante la massiccia presenza di soldati sul terreno, continuano a ricorrere alle forze aeree per colpire il nemico. Queste permettono sia di attaccare in sicurezza sia di risparmiare risorse. In particolare, per quanto riguarda gli assetti dell’uomo forte della Cirenaica.

Sembra che Haftar cominci ad avere problemi sui rifornimenti. Se fosse confermato, ai soldati di Sarraj basterà tenere impegnato il nemico fino a che non rimarrà “a secco”. Parigi, intanto praticamente ufficializza l’alleanza con il Generale

Sembra, infatti, che Haftar cominci ad avere problemi di carburante. La resa di oggi, infatti, non è la prima nonostante i portavoce dell’LNA smentiscano categoricamente di aver perso soldati. Nei giorni scorsi ce ne sono state almeno altre due e sempre per lo stesso motivo: le scorte sono finite e nessuno ha inviato rifornimenti. Se ciò dovesse essere confermato, verrebbe ipotecata seriamente la possibilità per il Generale di entrare a Tripoli. Alle forze del GNA, infatti, basterà tenere impegnate quelle nemiche fino a che non rimarranno a secco. Ciò metterebbe in forte difficoltà non solo l’uomo forte della Cirenaica, ma anche i suoi partner più stretti. In primis la Francia, che ha praticamente formalizzato la sua alleanza con Haftar. Lo ha fatto bloccando una bozza di risoluzione UE sulla Libia, considerata troppo sbilanciata a sfavore del Generale, che ha approvato successivamente, solo dopo l’inserimento di alcuni emendamenti.

Back To Top