skip to Main Content

Libia, nasce la Coalizione politico-militare dell’Ovest contro Haftar

Libia, Nasce La Coalizione Politico-militare Dell’Ovest Contro Haftar

Nasce il partito della Libyan National Assembly, Coalizione politico-militare dell’Ovest contro Haftar, che presto potrebbe avere anche un esercito con la creazione della WRPF

Nasce in Libia la Coalizione politica anti-Haftar. E’ formata dai comandanti delle milizie della regione occidentale, da islamisti, nonché da membri del Libyan Islamic Fighting Group e della Libya Dawn. Il gruppo si è incontrato al centro conferente Rixos di Tripoli per lanciare il nuovo partito politico, che ha anche un braccio armato (le formazioni di Tripoli, Misurata, Zintan, Zawia e Gharian). Si chiama “Libyan National Assembly” e lo slogan è “insieme per costruire uno stato civile”. La creazione del nuovo partito, peraltro, potrebbe presto essere seguita da quella della Forza di Protezione della Regione Occidentale (WRPF) del paese africano. L’iniziativa, il cui obiettivo è creare un contingente con un comando unificato che sia più grande e forte rispetto a quello del Generale, era stata annunciata recentemente dalla Tripoli Protection Force (TPF). Poi, però, si è deciso prima di costituire l’ala politica.

La nuova entità, formata dalle milizie dell’area, complica la situazione non solo per il Generale, ma anche per Sarraj. La comunità internazionale è preoccupata

La nascita del nuovo partito in Libia complica la situazione per Haftar e Sarraj. Il primo si trova a dover fare i contri con un nuovo competitor, forte e armato. Che peraltro presto potrebbe rappresentare una minaccia concreta anche sul versante militare. Il secondo, invece, ha a disposizione un alleato per migliorare la sicurezza nel paese africano e creare problemi al Generale. Però, necessariamente dovrà fare concessioni e rivedere le politiche interne. Altrimenti, rischia di avere un nuovo nemico e per di più in casa. Di certo, l’arrivo di una nuova forza preoccupa la comunità internazionale. Non c’è certezza, infatti, che il gruppo voglia davvero essere un vero partito politico. Si teme, invece, che questo possa essere usato come scusa per incrementare il potere delle milizie in ambito governativo. Alla riunione di Tripoli, infatti, sembra che non si sia parlato di nessun programma politico, ma solo della lotta anti-Haftar.

Back To Top