skip to Main Content

Libia, nasce la coalizione militare costiera-montana dell’Ovest contro Haftar

Nasce a Zawiya la coalizione militare costiera-montana dell’Ovest contro Haftar. Vi fanno parte anche le forze della città che hanno catturato il pilota dell’LNA abbattuto

In Libia nasce una nuova coalizione militare contro Khalifa Haftar. E’ formata dalle forze delle regioni costiere e montuose dell’ovest. L’hanno creata formalmente nei giorni scorsi i sindaci e i consigli locali in un incontro a Zawiya. Obiettivo del contingente è proteggere la regione dagli attacchi del Generale e fornire sostegno ai soldati del GNA di Fayez Sarraj, in caso di necessità. A proposito i vertici dei combattenti sono stati molto chiari: “Colpiremo col pugno di ferro chiunque intenda destabilizzare la regione”, riferendosi all’uomo forte della Cirenaica. Peraltro, era stata proprio la milizia della città a catturare il pilota dell’LNA abbattuto nei giorni scorsi. La notizia ha fatto scalpore ed è stata un’umiliazione peer Bengasi. Non a caso poche ore fa il quartier generale della forza ha subito un attentato dinamitardo per mano di ignoti. 

Il Generale tenta un’offensiva multipla contro le forze del GNA a sud di Tripoli. I soldati di Sarraj, però respingono gli uomini di Bengasi. Haftar deve accelerare, anche la sua componente aerea comincia a vacillare

Intanto, le milizie alleate dell’LNA hanno lanciato un’offensiva multipla a sud di Tripoli, fermata però dalle forze del GNA. I soldati di Sarraj sono riusciti anche a contrattaccare, obbligando gli uomini di Haftar a ripiegare a sud. Il tentativo è avvenuto dopo che Bengasi ha inviato nuovi rinforzi nell’area. L’obiettivo è sempre conquistare Aziziyah per tagliare in due la strada che dalla capitale libica arriva a Gharyan. Ciò, in modo da isolare l’altopiano e avere maggiori chances di conquistarlo. Il Generale sta accelerando i tempi in quanto deve ripristinare al più presto le rotte di rifornimento via terra per la sua prima linea a ovest. Oggi più che mai, dato che anche la sua componente aerea comincia a vacillare, come conferma il Mig-23 abbattuto nei giorni scorsi. L’uomo forte della Cirenaica, dall’inizio della sua campagna, ha perso 15 velivoli, ma la maggior parte nell’ultimo periodo. Segno che il nemico migliora la capacità di risposta e intercettazione.

Back To Top