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Libia, mobilitazione generale di Misurata per combattere Haftar

Libia, Mobilitazione Generale Di Misurata Per Combattere Haftar

La guerra civile in Libia si complica ulteriormente: a Misurata è stata chiamata la mobilitazione generale contro Haftar. Nasce una centrale operativa, che si invierà alle forze del GNA di Sarraj tutte le capacità disponibili

La guerra civile in Libia si complica ulteriormente, dopo che i vertici militari di Misurata hanno chiamato la mobilitazione generale contro Khalifa Haftar. Lo riporta Libya Observer. I consigli militari e municipali chiedono al GNA di Fayez Sarraj di usare ogni mezzo per bloccare l’offensiva dell’uomo forte della Cirenaica nella regione occidentale del paese africano. A proposito si dicono pronti di schierare tutte le unità disponibili al fianco di Tripoli per combattere “questa battaglia decisiva”. “Misurata è pronta a combattere questa battaglia per liberare la nazione dalla tirannia, per sostenere la volontà popolare e fronteggiare le azioni malevole” dell’LNA, definite “forze di oppressione”. Per assolvere questo compito è stata creata una centrale operativa, che lavorerà a pieno ritmo per mobilitare tutte le capacità disponibili. Questa – formata da membri dei consigli, istituzioni militari, capi tribù e rappresentanti della società civile, delle imprese e dei media – fornirà appoggio illimitato al Consiglio Presidenziale.

Il nuovo contingente pro-Tripoli è un grande problema per il Generale e i suoi alleati locali. I primi obiettivi delle truppe di Misurata probabilmente saranno Tarhuna e Bain Walid, ma l’uomo forte della Cirenaica non può inviare rinforzi dell’LNA per proteggerle

La mobilitazione generale di Misurata avviene, peraltro, a pochi giorni dall’arrivo di armi e equipaggiamenti che la città libica ha ricevuto dalla Turchia su accordo del GNA. Le milizie locali quindi verso l’LNA, da una postura prettamente difensiva, si apprestano a passare ad un’altra con carattere offensivo. Per di più in modo organizzato. Per Haftar e i suoi alleati locali ciò rappresenta un grande problema. La forza pro-Sarraj, infatti, con ogni probabilità muoverà verso Bain Walid e Tarhuna, già assediata dai soldati del GNA, che difficilmente sarà in grado di resistere a un doppio pressing. Perciò, rischia di cadere in breve tempo. Inoltre, il Generale non può distrarre truppe da inviare come rinforzi, in quanto i suoi stessi uomini sono in difficoltà a sud di Tripoli e stanno arretrando. Il suo chiodo fisso, infatti, è conquistare Aziziyah per isolare Gharyan. Tanto che sta convogliando nell’area tutti gli assetti disponibili.

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