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Libia, l’ONU potrebbe schierare Caschi Blu per monitorare la tregua

Prende piede l’ipotesi dell’invio di Caschi Blu dell’ONU per contribuire al monitoraggio della tregua in Libia. Si parla di un team limitato e disarmato, inserito all’interno di UNSMIL

L’ONU potrebbe schierare presto in Libia un numero limitato di Caschi Blu internazionali, che si affiancheranno ai militari locali incaricati dalla Joint Military Military Commission (JMC) 5+5 nel monitoraggio del rispetto della tregua tra le truppe di Fayez Sarraj e quelle di Khalifa Haftar. L’ipotesi dei peace-keepers prende sempre più piede e sembra che non sia malvista né dal GNA di Tripoli né da Bengasi. A patto, però, che siano rispettate alcune condizioni. Innanzitutto, dovrà essere un numero contenuto (su cui si sta discutendo al momento). Inoltre, il contingente sarà necessariamente disarmato. Secondo fonti locali, se l’ipotesi verrà confermata, sarà costituito un apposito team di monitoring all’interno di UNSMIL, la missione delle Nazioni Unite nel paese africano. L’ok definitivo, ad oggi ancora non c’è. Intanto, però, dal Palazzo di Vetro hanno cominciato a sondare la disponibilità di diversi paesi, tra cui Italia, Francia, Germania e Regno Unito.

Intanto, Haftar perde i suoi legali per le cause negli USA. Hanno rimesso il mandato per “mancanza di comunicazione”

Intanto, arriva una nuova tegola sulla testa di Haftar. I legali che seguivano le cause in cui è imputato negli Stati Uniti, hanno rimesso il mandato. La motivazione ufficiale è la mancanza di comunicazione con il Generale. In realtà, secondo fonti libiche, si sarebbero resi conto che per il loro cliente ci sono poche speranze e avrebbero preferito quindi svicolarsi prima di subire una dura sconfitta. Soprattutto dopo che il dipartimento di Stato e la Corte Federale Usa hanno fatto sapere che non si intrometteranno nei processi. Di conseguenza, l’uomo forte della Cirenaica ha perso l’immunità politica ed è pienamente perseguibile per crimini di guerra. Inoltre, la Libyan American Alliance ha fatto sapere che ci sarebbero abbastanza prove documentate contro di lui per una condanna.

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