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Libia, l’Italia nomina Giuseppe Buccino Grimaldi come nuovo ambasciatore

Libia, L’Italia Nomina Giuseppe Buccino Grimaldi Come Nuovo Ambasciatore

Giuseppe Buccino Grimaldi torna in Libia come nuovo ambasciatore italiano. Il diplomatico durante il suo precedente incarico nel paese aveva raccolto attestati di stima sia dal GNA di Sarraj sia dal generale Haftar

Il nuovo ambasciatore italiano in Libia è Giuseppe Buccino Grimaldi. Il diplomatico, che già aveva ricoperto lo stesso incarico da settembre del 2011 a febbraio del 2015, è stato nominato dal Consiglio dei ministri. Sostituirà Giuseppe Perrone, che andrà a guidare l’ambasciata in Iran. La nomina di Buccino Grimaldi è un segnale molto importante da parte del nostro paese verso quello nord africano, nella sua totalità. Il diplomatico, infatti, durante il suo incarico a Tripoli aveva creato rapporti con tutti. Non solo con il GNA di Fayez Sarraj, ma anche con il generale Khalifa Haftar, raccogliendo attestati di stima da entrambi le parti. Di conseguenza, si conferma il cammino dell’Italia per il dialogo con tutti gli attori interni dello scenario, ufficializzato con la Conferenza Internazionale di Palermo e con l’incontro tra il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, e il generale Haftar.

Haftar vedrà Sarraj a Bruxelles, grazie all’impegno dell’Italia. Il generale nei giorni scorsi era stato in Egitto per parlare di sicurezza, lotta al terrorismo ed elezioni

Intanto, il generale Haftar oggi sarà a Bruxelles, dove dovrebbe incontrare Sarraj a margine del vertice UE. Peraltro, secondo diverse fonti locali, facilitato proprio dall’Italia e dal premier Conte. Al centro del colloquio ci sarà con ogni probabilità la nomina a capo del futuro esercito unificato della Libia. Incarico che sta molto a cuore dell’uomo forte della Cirenaica e su cui il premier del GNA sta giocando una partita a scacchi con il “tira e molla”. Un accordo in questo senso velocizzerà il processo politico per il referendum e le elezioni del 2019. Senza contare che avrà effetti positivi sulla sicurezza nel paese nord africano. Haftar nei giorni scorsi era stato in Egitto proprio per parlare di questi due temi e, in particolare, di come rafforzare la vigilanza sui confini comuni per contrastare le infiltrazioni dei terroristi.

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