skip to Main Content

Libia, le truppe di Haftar in fuga dopo la sconfitta a Gharyan. Le forze del GNA avanzano

Libia, Le Truppe Di Haftar In Fuga Dopo La Sconfitta A Gharyan. Le Forze Del GNA Avanzano

Le forze di Tripoli non si fermano alla conquista di Gharyan, ma avanzano più a sud prendendo Mazda e Alshgega. Il comandante delle operazioni ovest del GNA chiede aiuto alle tribù di tutta la Libia: Non permettete che l’LNA torni nei centri abitati e nelle proprietà dello Stato  

Le forze del GNA in Libia non si sono accontentate di prendere Gharyan a sorpresa, sconfiggendo l’LNA in meno di un giorno. Hanno proseguito la loro marcia conquistando anche Mazda e Alshgega. Ciò grazie al fatto che molte delle truppe di Khalifa Haftar, stanche e col morale a terra, sono fuggite verso sud. La mossa improvvisa di Fayez Sarraj ha sbloccato lo stallo militare nel paese africano e sta rapidamente togliendo terreno al Generale. Questo  non riesce a reagire e il suo controllo sugli uomini è crollato, come conferma il loro ritiro improvviso. Per sfruttare la situazione, il comandante delle operazioni occidentali, Osama Juwaili, ha chiesto in una dichiarazione ufficiale aiuto a tutte le tribù della nazione. Le si esorta a cooperare con l’esercito e a impedire che i miliziani del Generale possano nuovamente schierarsi nelle aree residenziali e nelle proprietà statali.

Sarraj conferma che le operazioni proseguiranno fino alla liberazione totale della Libia e chiede a chi si è fatto “adescare” di deporre le armi per evitare bagni di sangue. L’HSC esortano gli alleati del Generale a ritirarsi, “la guerra è persa”

Sarraj, inoltre, ha salutato la “liberazione” di Gharyan sottolineando che è l’inizio del lavoro per sventare il tentato colpo di stato di Haftar. “L’offensiva continuerà fino a che tutte le aree della Libia non saranno state ‘bonificate’”. A proposito si è anche rivolto a coloro che “si sono fatti adescare nei combattimenti” in altre zone, chiedendo che depongano le armi per evitare un bagno di sangue. Più duro l’Alto Consiglio di Stato (HSC): “Tutti quelli che sostengono le forze di Haftar nella loro campagna su Tripoli dovrebbero ritirarsi, in quanto è una guerra persa guidata dal Generale criminale e dai suoi figli, che vogliono governare la Libia con la forza”, ha fatto sapere in una nota il capo dell’HSC, Khalid Al-Mishri.

Haftar ha anche problemi legali: quattro famiglie negli Usa gli fanno causa per crimini di guerra e chiedono risarcimenti milionari. Il Generale è cittadino americano e rischia di andare a processo

Per Haftar, peraltro, arriva un’altra tegola oltre alla sconfitta subita a Gharyan. Come riporta il Libyan Observer, quattro famiglie libiche residenti negli Stati Uniti gli hanno fatto causa nello stato della Virginia per crimini di guerra (il Generale è cittadino Usa). Queste hanno esortato l’apertura di indagini e che l’uomo forte della Cirenaica sia condannato in base alle leggi americane. Inoltre, chiedono risarcimenti da capogiro (si parla di circa 125 milioni di dollari) per i danni e i traumi causati dai suoi attacchi ai loro parenti, molti dei quali sarebbero stati uccisi o feriti durante i raid alla periferia di Tripoli. Infine, si ricorda che le azioni del Generale hanno violato le leggi internazionali e, di conseguenza, quelle Usa. Perciò, essendo lui cittadino americano, deve essere processato negli Stati Uniti. Un’azione legale simile era stata presentata a Parigi tempo fa, ma la causa non portò a nulla.

Back To Top