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Libia, le truppe di Haftar cominciano a ritirarsi dal sud di Tripoli

Libia, Le Truppe Di Haftar Cominciano A Ritirarsi Dal Sud Di Tripoli

Le forze di Haftar si cominciano a ritirare dal sud di Tripoli e distruggono i mezzi prima di ripiegare. Il Generale intensifica gli attacchi sulla capitale libica, ma senza successo. Per la prima volta la battaglia si combatte sul terreno a causa delle tempeste di sabbia, che inibiscono l’air power

Le forze di Khalifa Haftar cominciano a ritirarsi dal sud di Tripoli. Lo affermano diverse fonti, spiegando che le truppe del Generale hanno distrutto alcuni mezzi prima di ripiegare da Al-Hira, a nord di Gharian, verso il centro della Libia. Intanto, sono in corso violenti scontri alla periferia della città con le forze di Fayez Sarraj. Queste, però, avanzano, nonostante l’LNA abbia intensificato gli sforzi in una specie di estremo tentativo. Tanto che gli elders delle zone centrali e occidentali della nazione stanno esortando i miliziani di Tarhouna a sganciarsi dall’alleanza con Bengasi, considerata ormai un fallimento. Le battaglia, peraltro, si combatte per la prima volta soprattutto sul terreno. Ciò, in quanto ci sono tempeste di sabbia che impediscono ai caccia delle due fazioni di alzarsi in volo.

Anche Sarraj e la NOC prendono una posizione ufficiale contro la Francia e il suo sostegno all’uomo forte della Cirenaica. Il capo del PC si è detto “sorpreso e perplesso”, ricordando che finché non finiranno i combattimenti, non sarà possibile ritornare al dialogo politico

Nel frattempo aumentano le critiche in Libia verso la Francia per il suo supporto ad Haftar. Dopo che alcuni ministeri del GNA (primo tra tutti quello dell’Interno) hanno congelato la cooperazione con il paese europeo, ora è il turno dei vertici del governo di Tripoli e della National Oil Corporation (NOC). Il presidente della NOC, Mustafa Sanalla, in segno di protesta si è rifiutato di intervenire o di rilasciare dichiarazioni durante la sua partecipazione all’International Oil Summit a Parigi. Secondo alcune fonti, citate dal sito web di Standard & Poor’s, la causa del rifiuto è “l’inadeguato sostegno” che il governo di Emmanuel Macron sta fornendo al Generale. Sarraj, invece, ha dichiarato al quotidiano Le Monde di essere “sorpreso e perplesso sulla posizione della Francia”, che denota una “mancanza di solidarietà”. Inoltre, ha sottolineato che è impossibile ritornare a un dialogo politico finché ci saranno i combattimenti.

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