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Libia, le milizie di Haftar violano la tregua e attaccano una base del GNA a Ubari

Le milizie di Haftar hanno violato la tregua, attaccando a sorpresa una base del GNA a Ubari. Il raid è stato respinto, ma ora chiedono che la struttura sia consegnata loro. I Tuareg in campo per scongiurare la risposta armata di Sarraj

Le milizie alleate di Khalifa Haftar cercano di sabotare la tregua tra le forze del GNA e l’LNA. Gruppi di mercenari chadiani e Janjaweed sudanesi hanno attaccato a sorpresa la base di Ali Kanna a Ubari, vicino a Sabha. Il raid è fallito e poco dopo, infatti, questi si sono ritirati a distanza di sicurezza sulle montagne circostanti. Però, ora stanno assediando il compound e intimano alle truppe locali di consegnarlo. Al momento sono in corso negoziati con la mediazione di capi tribali Tuareg locali, per evitare che Fayez Sarraj ordini un intervento militare. L’opzione, infatti, è molto rischiosa sia perché potrebbe alimentare una veloce escalation sia perché nell’area è presente il giacimento petrolifero di Sharara, il più grande della Libia.

L’azione conferma che il Generale ha perso totalmente il controllo sui mercenari alleati, che vogliono essere pagati

L’attacco alla base di Ubari conferma che Haftar ormai ha perso totalmente il controllo delle milizie alleate. Queste, arrabbiate per non essere state pagate dal Generale, hanno deciso di prendersi da sole ciò che spettava loro. Il loro improvviso intervento, peraltro, secondo alcuni viene visto anche come l’ennesimo tentativo di potenze straniere di condizionare la crisi in Libia, facendo fallire il processo di pace. La palla passa ora all’uomo forte della Cirenaica, che dovrà trovare velocemente una soluzione per non essere additato come colui che ha pregiudicato la roadmap di pace e per non perdere quel poco di sostegno internazionale che ancora gli resta.

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