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Libia, le forze di Sarraj sequestrano un convoglio di derrate militare per l’LNA

Libia, Le Forze Di Sarraj Sequestrano Un Convoglio Di Derrate Militare Per L’LNA

Le forze di Sarraj sequestrano un convoglio di derrate alimentari per l’LNA a Tarhuna. La prima linea di Haftar ad Ain Zara è affamata

Le forze del GNA hanno assestato un duro colpo all’LNA di Khalifa Haftar a sud est di Tripoli. I soldati di fayez Sarraj, infatti, hanno sequestrato verso Tarhuna un convoglio di derrate alimentari, destinate agli uomini del Generale e alle milizie alleate in prima linea. Le truppe di Bengasi erano già a corto di risorse e carburante, a seguito del blocco delle rotte di rifornimento da parte del governo occidentale e questo nuovo raid riduce ulteriormente la loro capacità operativa. Non a caso continuano ad arretrare sull’asse di Ain Zara, perso quasi del tutto. Riescono, comunque, a mantenere parte delle posizioni grazie ad attacchi mirati, che negli ultimi tempi sono diventati molto più accurati. Ciò, però, solo a seguito dell’intervento in Libia dei contractors russi della Wagner, che stanno insegnando ai soldati del Generale come usare i sistemi d’arma in maniera efficace. 

Il Generale, intanto, bombarda Sirte e invia rinforzi a sud di Tripoli. L’obiettivo è prendere Aziziyah e aumentare il pressing nella capitale per riaprire al più presto le rotte di rifornimento

Intanto, la componente aerea di Haftar attacca nuovamente a sud di Sirte. L’ultimo bersaglio è stata la base di al-Qaradabiya. Obiettivo: impedire ai caccia e ai droni pro-GNA di decollare per attaccare l’LNA. Ciò, probabilmente, per proteggere una serie di rinforzi in arrivo da Bengasi a sud di Tripoli. I nuovi assetti del Generale rafforzeranno la prima linea ad Ain Zara e prenderanno di mira Aziziyah, chiodo fisso dell’uomo forte della Cirenaica. Assumerne il controllo è strategico per far ripartire il flusso di rifornimenti necessario alla prosecuzione della campagna in Libia contro il governo di Sarraj. Se Haftar non vi riuscirà in tempi brevi, rischia di ipotecare tutta l’offensiva. La sua prima linea, infatti, è allo stremo e senza risorse. Situazione peraltro aggravata dal sequestro del convoglio di derrate alimentari.

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