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Libia, le forze di Sarraj invadono a sorpresa l’aeroporto internazionale di Tripoli

Libia, Le Forze Di Sarraj Invadono A Sorpresa L’aeroporto Internazionale Di Tripoli

Offensiva a sorpresa di Sarraj all’aeroporto internazionale di Tripoli. Le forze del GNA conquistano il vip lounge e avanzano. L’LNA di Haftar è rimasto spiazzato e ora combatte in modo scomposto e caotico, arretrando 

Le forze del GNA hanno invaso l’aeroporto internazionale di Tripoli. Nelle ultime ore le truppe di Fayez Sarraj hanno lanciato un’offensiva a sorpresa presso lo scalo, conquistando la vip lounge e obbligando gli assetti di Khalifa Haftar ad arretrare. Ciò anche se questi avevano ricevuto rinforzi nei giorni scorsi. I militari del governo libico, grazie alla copertura aerea e alle nuove armi ottenute recentemente, hanno lanciato un attacco in massa contro le milizie nemiche, che non si aspettavano un’azione di  tipo e non erano pronte a contrastarla. Tanto che in breve hanno cominciato a cedere terreno. Al momento sono in corso violenti scontri nell’area e sembra che, seppur lentamente, i soldati di Tripoli stiano avanzando. Caduta la prima linea di difesa dell’LNA all’aeroporto, infatti, gli uomini del Generale hanno cominciato a combattere in maniera scomposta e caotica. Il che li ha penalizzati, dando un ulteriore vantaggio tattico alla controparte.

Il Generale bombarda il deposito oil & gas di NOC ed Eni a Mellita. Il presidente di FederPetroli: Costretti a bloccare qualsiasi tipo di operazione in Libia

Le truppe di Haftar, invece, hanno attaccato il deposito di petrolio e gas della National Oil Corporation (NOC) ed Eni di Mellita (Tajoura). Ciò, come conferma il presidente di FederPetroli Italia Michele Marsiglia in una nota, “ci costringe a questo punto a bloccare qualsiasi tipo di operazione in Libia. Siamo in contatto costante con alcune rappresentanze a Tripoli per conoscere maggiori dettagli – ha proseguito .-. in primo luogo va espressa la nostra vicinanza alle famiglie degli operatori che sono rimasti coinvolti in questo brutto e devastante accaduto. Nelle prossime ore avremo maggiori dettagli sulla presenza dei materiali del deposito e l’ammontare della consistente perdita”.

Marsiglia: Non è solo un attacco alla Libia, ma anche all’Italia essendo ENI primo e unico partner della NOC

“Quando una fazione o l’altra arriva ad attaccare la risorsa strategica petrolifera di un paese, vuol dire che la situazione non ha più controllo e, questo può essere solo in primo passo ed avvertimento su eventuali attacchi ad infrastrutture strategiche della produzione petrolifera in Libia”. Inoltre, Marsiglia ha sottolineato che il bombardamento di Mellita da parte dell’LNA non è solo un attacco al paese africano. “Ma in primis un forte segnale di attacco all’Italia, essendo ENI primo e unico partner” con la NOC.

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