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Libia, le forze del Sud pro-Sarraj cacciano Haftar da El-Feel

Libia, Le Forze Del Sud Pro-Sarraj Cacciano Haftar Da El-Feel

I soldati della Sabha military Zone attaccano a sorpresa e conquistano i giacimenti petroliferi di El-Feel, tra i già grandi della Libia. L’LNA, spiazzato, è stato cacciato. I lavoratori della NOC, però, temono contrattacchi di Haftar e chiedono di essere evacuati

Battaglia in Libia tra le forze pro-GNA e le milizie alleate dell’LNA presso il giacimento petrolifero di El-Feel, uno dei più grandi del paese africano. I caccia di Fayez Sarraj hanno attaccato a sorpresa la struttura, spiazzando gli uomini di Khalifa Haftar. Parallelamente, sono intervenuti i soldati della Sabha military Zone, che dopo un breve conflitto a fuoco hanno assunto il controllo dell’infrastruttura. Le truppe di Bengasi, costrette a ripiegare, hanno cercato di contrattaccare sono state respinte. Al momento ci sono scontri sporadici ma sembra che gli impianti siano stati messi al sicuro e che i combattenti pro-Tripoli li presidino. Alcuni lavoratori della National Oil Corporation (NOC), però, hanno chiesto di essere evacuati lamentando rischi per la loro incolumità. Temono, infatti, che l’uomo forte della Cirenaica tenti un’offensiva in grande stile per riprendere le infrastrutture.

Il raid era prevedibile. Solo pochi giorni fa, infatti, la forza del Sud aveva giurato lealtà al GNA di Sarraj e chiamato a raccolta tutti i combattenti per proteggere le infrastrutture. In primis quelle petrolifere

La mossa dei soldati della Sabha military Zone, nonostante sia avvenuta a sorpresa, era prevedibile. Ciò, in quanto solo pochi giorni fa il suo comandante – Ali Khanna – in un discorso televisivo aveva giurato lealtà al GNA di Sarraj ed esortato tutte le unità della regione a combattere le truppe di Haftar fino a che queste non si ritireranno da Tripoli. Inoltre, l’alto ufficiale aveva chiamato la mobilitazione generale, coinvolgendo gli elders, affinché fossero messe in sicurezza le infrastrutture vitali e quelle energetiche della zona. In primis i giacimenti petroliferi, i più grandi della Libia, di cui fa parte anche El-Feel. L’appello, peraltro, è stato subito raccolto a livello locale dalle milizie, soprattutto quelle Tabu di Murzuq, che si sono messe ufficialmente a disposizione di Kanna e hanno annunciato di essere pronte a muovere. Finora, invece, si erano limitate a proteggere il quadrante dagli attacchi del Generale.

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