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Libia, le elezioni al centro dell’LPDF. Si punta a tenerle in tempi brevi

I temi in discussione al Libya Political Dialogue Forum (LPDF) sono 4: elezioni, riunificazione delle istituzioni, nonché formazione del Consiglio Presidenziale e del nuovo governo

Sono quattro i temi centrali del Libya Political Dialogue Forum (LPDF), appena cominciato a Tunisi:

  • Elezioni e la base costituzionale affinché si possano tenere;
  • La riunificazione delle istituzioni del paese africano;
  • La nomina di un nuovo Consiglio Presidenziale (PC), in sostituzione di quello con a capo Fayez Sarraj, formato da un presidente e due vice;
  • La creazione di un governo unico e di un premier, che però devono essere separati dal PC. Cioè chi sarà il primo ministro o membro del governo non potrà far parte dell’Organismo.

Per porre le basi su questi temi c’è tempo fino al 16 novembre. Poi, si procederà con lo sviluppare quanto stabilito nell’LPDF. I delegati, 75 tra cui 13 membri della camera dei Rappresentanti (HoR) e altrettanti dell’Alto Consiglio di Stato (HCS), saranno blindati al Four Season Hotel, svuotato degli ospiti “esterni” all’evento.

Il punto-chiave in Tunisia, però, è il voto. Il resto viene dopo. Dai negoziati si spera esca una roadmap precisa e condivisa. La comunità internazionale dovrà fare la sua parte, sostenendo il cammino e sanzionando chiunque cerchi di ostacolarlo

Secondo UNSMIL – la missione ONU in Libia – e altri diplomatici internazionali, le basi per produrre qualcosa di concreto ci sono. Soprattutto grazie ai risultati eccezionali ottenuti recentemente nei vari consessi. In primis l’accordo tra il GNA di Sarraj e l’LNA di Khalifa Haftar per il cessate il fuoco definitivo. Gli analisti ritengono, peraltro, che il punto focale tra i quattro in discussione sia quello delle elezioni. Queste dovranno tenersi al più presto e con una roadmap precisa e condivisa. Inoltre, la comunità internazionale dovrà essere unita e molto attiva, pronta a bloccare ogni tentativo di ostacolare il processo, tramite sanzioni. Una volta stabilito il percorso, si potrà passare alla formazione del governo e del PC che, se tutto andrà secondo i piani, dovrebbe essere composto da un membro di ognuna delle tre regioni: Tripolitania, Cirenaica e Fezzan.

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